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Innovazione
del modello di business e gestione del cambiamento
Premessa
Come
illustrato nella pagina "Quadro generale di riferimento" il
contesto economico ed imprenditoriale si è modificato rispetto
all'inizio degli anni '90 ed è in continua evoluzione:
-
globalizzazione/delocalizzazione,
innovazione, nuovi modelli di gestione sono fattori critici che
condizionano lo sviluppo ed il successo in tutti i settori (industria,
commercio, banche & finanza, servizi, ecc.);
-
la
cultura della gestione del cambiamento per progetti (change and
project management) è sempre più importante sia per i manager
interni sia per i professionisti che operano a supporto delle
impresa (consulenti di management, consulenti ICT, manager a
progetto, ecc.).
Come
conseguenza dei cambiamenti in atto, le imprese devono comprendere la
necessità di sviluppare il business in modo diverso /1/, di prendere
decisione strategiche (relative sia al business che alle tecnologie)
appropriate /2/ /3/, e di gestire la trasformazione della struttura
organizzativa in modo corretto/5/.
Innovazione
(Metodologie, Tecnologie, Risorse Umane, ecc.)
In particolare, diventa fondamentale rivedere l’approccio al mercato,
-
sviluppando i servizi (pre-, after-sales) alla
clientela;
-
curando
l’immagine dell’impresa, la qualità dei prodotti e dei servizi
connessi;
-
fornendo
“sistemi” invece di componenti, semilavorati invece di materie
prime, ecc.;
-
migliorando
le relazioni con i clienti ed i fornitori (marketing relazionale o
“marketing one-to-one”)
è,
inoltre,
importante la capacità di usare le nuove tecnologie informatiche per
creare relazioni costruttive con i clienti ed i fornitori che, collegati
in Rete, possono scambiare on-line con regolarità informazioni e dati,
svolgere un ruolo attivo nella definizione dei prodotti oltre che del
business comune e diventare dei veri “business partners” dell’impresa.
è,
anche, vitale usare le nuove tecnologie per aumentare la disponibilità
delle informazioni e ridurre l’incertezza nel processo decisionale. Le
aree strategiche sono cinque:
-
integrazione
con i Clienti;
-
integrazione
con il field (scambiare informazioni e dati con gli agenti ed i
venditori);
-
integrazione
per processi sia interni che estesi all’esterno;
-
integrazione
con i fornitori;
-
integrazione
nella gestione del business (Business Intelligence).
Se
l’impresa riesce ad essere innovativa ed anticipativa, un efficiente
sistema di comunicazione e di monitoraggio delle performance delle varie
attività permette di raggiungere posizioni di vantaggio rispetto alla
concorrenza.
Processo
di cambiamento
E’ bene notare che l’adozione delle nuove tecnologie informatiche è
solo una delle fasi del processo di trasformazione che l’impresa deve
intraprendere per competere con successo. Infatti, la tecnologia da sola
non è capace di generare e gestire il cambiamento, anche se è l’elemento
scatenante.
Il
processo è tutt’altro che semplice perchè occorrono
-
nuove
infrastrutture e nuove tecnologie informatiche,
-
nuove
metodologie, nuovi modelli di business e nuovi processi;
-
ma
soprattutto, professionisti "nuovi", cioè collaboratori
con mentalità nuova, capaci di utilizzare con creatività e senza
preconcetti sia le nuove tecnologie che le nuove metodologie.
Il
fattore critico, pertanto, non è solo la tecnologia, ma soprattutto la
capacità di sviluppare ed utilizzare le infinite applicazioni pratiche
che da questa possono derivare.
Inoltre, poichè il vantaggio
competitivo cambierà continuamente e sempre più rapidamente, saremo in
presenza di un processo continuo di cambiamento.
Generalmente un’impresa implementa step by step il processo di
cambiamento, pianificandolo in anticipo, dopo aver analizzato
accuratamente il proprio business ed individuato le esigenze.
In
conclusione
Le imprese “vincenti” si distinguono per
-
l'innovazione,
-
i
rapporti di collaborazione e partnership con fornitori e clienti
-
la
condivisione della Conoscenza,
-
l'analisi
critica e continua (nel tempo) sia del proprio Business che di
quello dei concorrenti (Market e Business Intelligence),
-
l'abitudine
a sviluppare strategie e pianificare le attività,
-
la
massima attenzione alle risorse umane, tra cui piani di sviluppo ed
incentivazione per attrarre e mantenere “talenti”.
Approfondimenti
-
Vantaggi
e rischi dell' economia integrata
(i-Economy)
Come conseguenza dei
cambiamenti in atto, le aziende devono rivedere l’approccio al
mercato, fornendo “sistemi” invece di componenti,
semilavorati invece di materie prime, ecc.; sviluppare i
servizi (pre-, after-sales) alla clientela; curare l’immagine
dell’azienda, la qualità dei prodotti e dei servizi connessi;
migliorando le relazioni con i clienti ed i fornitori
-
La
"vera" new Company
L'aumento della concorrenza,
conseguente al processo di globalizzazione in atto, spinge le
aziende a riconsiderare le proprie strategie ed il modo di operare e
gestire il business. Il cambiamento più significativo è il
passaggio da un modello basato sul prodotto ad uno focalizzato sulle
relazioni con Fornitori e Clienti.
-
Verso
la i-Economy
L'economia integrata nasce
dall'integrazione dell'economia tradizionale con le nuove tecnologie.
La sfida per tutte le aziende è individuare un punto di equilibrio
ottimale tra attività on-line ed off-line e tra in-house (make) e
outsourcing (buy).
-
Le
soluzioni integrate web+wireless
-
Fattori
critici di ... insuccesso
Fatti e misfatti nei
progetti IT alcuni dei quali non hanno centrato l'obiettivo che
le aziende-utenti si aspettavano. Ma non sempre le cause sono di
natura tecnologica
-
Change
Manager: professionisti per l'impresa adattiva
Approcci e metodi per rendere l'azienda sempre più adattiva
-
Il
Change Management
Perchè cambiare. Il ruolo
delle tecnologie e delle risorse umane. Chi aiuta a cambiare. Le
leve del cambiamento.
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