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BUSINESS DEVELOPMENT PARTNER & MANAGEMENT CONSULTANT (#)
Business Strategy – Marketing & Sales – International Business


 

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Archivio eventi
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Marketing & Internazionalizzazione:
competenze e metodi per il successo

Ottobre 2016

SMAU
Business Technology 

 

Quale ruolo per la CSR nel riavviare la crescita economica

Dicembre 2015

“La Responsabilità Sociale d’Impresa” Gruppo Linkedin

 

Innovazione + Internazionalizzazione:
due leve per la crescita

Ottobre 2015

SMAU
Business Technology 

 

Marketing e Innovazione,
due pilastri per la competitività

Ottobre 2014

SMAU
Business Technology 

 

PMI x Internazionalizzazione: solo Export o Innovazione a 360° ?

Giugno 2014

Maggio 2014

Ottobre 2013

SMAU
Business Technology 

 

Come creare di valore nel settore turismo

Ottobre 2012

SMAU
Business Technology 

 

PMI x Innovazione: utopia o reale possibilità ?

Ottobre 2011

SMAU
Business Technology 

Innovazione nel Sistema Sanitario : Creazione di valore per il “Cliente-utente” (Paziente, Parente)

Ottobre 2010

SMAU
Business Technology 

Marketing Multidimensionale:
come rinnovare il Business

Febbraio 2010

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano 

Fatti e misfatti nella relazione con la Comunità, il Cittadino, il Paziente, ... 

Ottobre 2009

SMAU
Business Technology 

Aggregarsi per vincere sui mercati. 
Collaborazione tra imprese per competere con successo

Settembre 2009

formaper
Azienda della Camera di Commercio Milano 

Gestione pro-attiva del Cliente

Maggio 2009

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano 

Fatti e misfatti nella relazione con il Cliente 

Gennaio, Marzo, Maggio, Giugno 2009
Ottobre 2008

SMAU
Business Technology 

Il pricing: è ancora una leva competitiva ? 

Settembre 2008

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano 

L'evoluzione del ruolo del Manager 

Giugno 2008

TEAM-Assomanagement
 

Da venditore a manager delle vendite:  come gestire con efficacia i clienti e il territorio 

Giugno 2008

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano 

Marketing & Colore 

Aprile 2008

G C T
Unione Industriali Grafici e Cartotecnici di Milano 

Marketing & Innovazione - 
"Mercato-Innovazione-Mercato: il circolo virtuoso per la competitività" 

Novembre 2007

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano 
Imprese x Innovazione, 
Marketing x Innovazione

L'Innovazione nelle micro e piccole imprese: quali scelte strategiche 

Febbraio 2007

InnovAction 2007
Udine - The fair of Knowledge, Ideas, Innovation

Il valore del Project Management nei  progetti di innovazione delle piccole e medie imprese 

Dicembre 2006

PMI-NIC
Project Management Institute - Northern Italy Chapter

Percorso per l'impresa innovativa - 
"Gestire l'impresa per progetti: istruzioni per l'uso" 

Ottobre 2006

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano

Esperienze sull' Innovazione  

Maggio 2006

AISM 
Associazione Italiana Marketing

Innovazione e PMI: strategie, finanze e tecnologie  

Gennaio 2006

ClubTI - Milano
Tecnologia dell'Informazione

Marketing & Innovazione: "ricette" per ascoltare il mercato e fidelizzare i clienti  

Settembre 2005

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano

Il cinema italiano e le sue tecnologie - 
Incontro di studi storici, storiografici e museografici 
 

Maggio 2005

Fondazione Micheletti - Brescia &
Università Cattolica

Le risorse per lo sviluppo  

Febbraio 2005

UCID - Brescia
Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti

Etica, idee e strumenti per lo sviluppo  

Novembre 2004

UCID - Brescia
Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti

Innovazione in Europa. Italia alla finestra ?  

Novembre 2004

ATEMA
Ass. per il Temporary Management

La responsabilità etica e morale dell'impresa  

Ottobre 2004

FederManagement
Federazione Italiana delle Associazioni di Management

Temporary Management: metodologia di sviluppo progetti ed aspetti contrattuali  

Settembre 2004

ATEMA
Ass. per il Temporary Management

Il ruolo delle tecnologie nel Business-to-Business e nel Business-to-Consumer  
Ciclo di incontri 'Mercato'

Maggio 2004

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano

Il ruolo del manager a tempo nella ripresa economica

Febbraio 2004

ATEMA
Ass. per il Temporary Management

Dentro o fuori l'azienda : cultura del rischio e della flessibilità

Febbraio 2004

CNEL / AIDP
Ass. Italiana Direttori del Personale

Comunicare in modo interattivo ed efficace : strumenti a supporto

Novembre 2003

ATEMA
Ass. per il Temporary Management

Temporary Management e Impresa

Ottobre 2003

ASSOLOMBARDA
Associazione Industriali Milano

ERP per PMI: incontro con Microsoft Navision

Maggio 2003

APCO
Ass. Professionale Consulenti di Direzione ed Organizzazione

Temporary Management e Impresa: istruzioni per l'uso

Marzo 2003

ATEMA
Ass. per il Temporary Mangement 

m-Business per PMI : opportunità e problemi

Febbraio 2003

APCO
Ass. Professionale Consulenti di Direzione ed Organizzazione

La cultura del rischio e della flessibilità

Febbraio 2003

Unindustria Treviso
Unione Industriali Prov. Treviso

eLearning & Formazione continua

Gennaio 2003

ATEMA
Ass. per il Temporary Management

Progettare l'Innovazione per il rilancio

Novembre 2002

Talent e Siam1838

 

eBusiness per PMI : casi aziendali di successo

Marzo 2002

APCO
Ass. Professionale Consulenti di Direzione ed Organizzazione

IT e gestione Database: soluzioni per competere

Febbraio 2002

Genesio
Istituto Nuove tecnologie 

Chi gonerna l' e- in azienda

Gennaio 2002

Copernico Working Group
Confronto interaziendale sul management dei Sistemi Informativi e dell’ e-Businessss. 

e-Business: problemi ed opportunità

Giugno 2001

APCO
Ass. Professionale Consulenti di Direzione ed Organizzazione

e-Marketplace: lo strumento b2b per le PMI italiane

Maggio 2001

Iniziativa Italia

Ruolo dei consulenti nella net-economy

Luglio 2000

ISEC
Istituto per lo sviluppo del Commercio elettronico

e-Commerce ed il consulente di direzione

Febbraio 2000

APCO
Ass. Professionale Consulenti di Direzione ed Organizzazione

Internet: vantaggio o problema ? Come cambiano le funzioni aziendali

Luglio 1999

FederManagement
Federazione Italiana delle Associazioni di Management

 

(#) attività professionale disciplinata dalla Legge 4/2013

Partita IVA: 07_512_620_969

X X

 

 

Milano, 26 Ottobre 2016

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Incontro informativo SMAU

Marketing & Internazionalizzazione:
competenze e metodi per il successo

Milano - FieraMilanoCity 

 

Il seminario è stato organizzato per analizzare i vari elementi (competenze, conoscenze, metodologie, tecnologie, ecc.) di cui un’impresa deve tenere conto per competere con successo nell’era della globalizzazione.

L’incontro era orientato a: imprenditori, dirigenti e quadri.

Programma

-          Scenario italiano

-          L’Italia nel contesto internazionale 

-          Fare impresa nell’era della globalizzazione 

-          Marketing vs Vendite

-          Competenze per competere con successo 

-          Conclusioni

 

Conclusione

In un mercato globale la domanda di soluzioni si sposta geograficamente. In alcuni casi per lo stesso problema sono richieste soluzioni diverse da luogo a luogo. Quindi, è necessario avere, in tempo utile, la visione di dove andrà il Mercato (ipotizzare scenari futuri) per innovare ed essere in grado di soddisfare/seguire la domanda nelle diverse aree geografiche.

Le PMI non sempre sono in grado di soddisfare la domanda nelle diverse aree geografiche, soprattutto quando sono distanti. Quasi mai percepiscono in anticipo la visione di dove andrà il Mercato (ipotizzare scenari futuri) per poter innovare in tempo e rimanere competitive.

È necessario un salto di qualità nei processi di business: presidio dei mercati, raccolta ed analisi delle informazioni, elaborazione di scenari futuri alternativi e dei relativi piani strategici.

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Milano, 2 Dicembre 2015

Workshop del Gruppo Linkedin “La Responsabilità Sociale d’Impresa”

Il Workshop,  organizzato da Soluzioni di Marketing srl per conto del Gruppo Linkedin “La Responsabilità Sociale d’Impresa”, ha approfondito i vari elementi di cui un’impresa deve tenere conto per implementare realmente la Corporate Social Responsability e per rendicontarla/comunicarla efficacemente.

Quale ruolo per la CSR nel riavviare la crescita economica

Programma relazioni

·          L’insegnamento dell’etica in Economia
Prof Stefano Lucarelli, Uni BG

·          CSR come Innovazione a 360° del Biz
Ing. Oscar Pallme, Consulente Biz Development & Management

·          Oltre la CSR: il Marketing
Prof Alberto Marino, Consulente Aziendale, già docente Uni BG

·          Il caso LookAT
Dott Jacopo Fiammarelli, Imprenditore

·          Comunicare la sostenibilità: verso il bilancio integrato
Prof.ssa Alessandra Trani, Uni MI-Bicocca

·          La responsabilità dell’impresa ai sensi del D.Legs. 231/2001
Ing Claudio Zini

·          Marketing etico
Dott Claudio Casiraghi, Uni LUIC Castellanza

·         CSR: comunicare la creazione di valore
Dott. Andrea de Bartolis, Consulente di Fundraising

Programma tavoli di lavoro

·          Analisi SWOT, in particolare i Punti di Forza e quelli di Criticità di qualsiasi idea di business.

·          Come elaborare un Piano integrato finalizzato a comunicare le azioni di CSR (da parte di un'azienda Profit)

·         Come elaborare un Piano integrato finalizzato a comunicare le azioni di CSR (da parte di un'azienda NonProfit).

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Milano, 22 Ottobre 2015

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Incontro informativo SMAU

Innovazione + Internazionalizzazione: due leve per la crescita

Milano - FieraMilanoCity 

Il seminario è stato organizzato per analizzare come nell’era della globalizzazione il successo delle imprese dipenda dalla determinazione e dal livello di integrazione con cui si implementano Internazionalizzazione e Innovazione continua a 360° (Innovazione di Business).
Sono stati approfonditi i vari asset (competenze, cultura aziendale, risorse; conoscenze, metodologie, tecnologie; ecc.) necessari, presentando alcuni casi pratici.

L’incontro era orientato a: imprenditori, dirigenti e quadri.

Programma 

-     Tipologia di impresa e ricetta x intraprendere

-     Innovazione e Internazionalizzazione

-     Essere imprenditori nell’era della globalizzazione

-     Come e perchè le imprese (pur innovando) possono entrare in crisi

-     Importanza di immaginare lo scenario futuro

-     Da dati disaggregati a scenario

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Milano, 23 Ottobre 2014

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Incontro informativo SMAU

Marketing e Innovazione, due pilastri per la competitività

Milano - FieraMilanoCity 

Il seminario è stato organizzato per analizzare come Marketing e Innovazione continua a 360° siano alla base del successo delle imprese.

L’incontro era orientato a: imprenditori, dirigenti e quadri.

Programma 

1.    Marketing e Innovazione, due Fattori Critici per il Successo
Come le imprese, anche le PMI, possono innovare e competere con successo
 
O. Pallme, Consulente di direzione (#) 

2.    Domande e risposte

Conclusione
Il Sistema Italia è in crisi sin dalla fine del "boom economico" (circa 50 anni), anche se la svalutazione continua della lira ha fatto sì che solo pochi se ne siano accorti. La crisi, incancrenitasi negli anni, è emersa in tutta la sua magnitudo in questo millennio. Le origini sono non solo congiunturali o monetarie (cause secondarie) ma prevalentemente carenza di visione strategica, di investimenti e di miglioramenti strutturali.

Per eliminare alle radici le "vere" cause e superare la crisi è necessario innovare a 360°, partendo da un'attenta analisi dei bisogni del mercato per soddisfarli in modo profittevole. 

Questo cambiamento richiede professionisti pro-attivi (strategist, marketer, designer, technologist, ecc.) in grado di interpretare anche i segnali deboli provenienti dal mercato. 

Ciò vale anche per la PMI che nello scenario competivivo può essere attore-protagonista e crescere aggregando competenze o spalla di imprese-protagoniste e vivere alla loro ombra, ma sempre in maniera pro-attiva.

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Milano, 24 Ottobre 2013 – Torino, 15 Maggio 2014 – Bologna, 5 Giugno 2014

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Incontro informativo SMAU

PMI x Internazionalizzazione: solo Export o Innovazione a 360° ?

Milano - FieraMilanoCity 

Il seminario è stato organizzato per analizzare se e come anche le micro e piccole imprese (dipendenti < 50; fatturato < € 10 Mln) possono competere con successo sui mercati internazionali.

L’incontro era orientato a: imprenditori, dirigenti e quadri sia della PMI sia delle associazioni imprenditoriali.

Programma 

3.    PMI x Internazionalizzazione: solo Export o ... Innovazione a 360° ?
Come anche le PMI possono innovare e competere con successo nei mercati internazionali
 
O. Pallme, Consulente di direzione (#) 

4.    Domande e risposte

Conclusione
La globalizzazione  è un fenomeno in atto da sempre con fasi alterne. Nell’antichità avvenivano già intensi scambi commerciali tra i vari mercati del mondo allora conosciuto ed esisteva una specializzazione produttiva per macroaree geografiche.

La differenza fondamentale rispetto al passato consiste nella disponibilità di nuove tecnologie che permettono
a) la riduzione dei tempi e dei costi di trasporto, oltre che la sua tracciabilità online
b) la diffusione e condivisione della conoscenza
c) il controllo in tempo reale della performance del business ovunque realizzato
d) la presenza in remoto nonostante la distanza.

E’ stato analizzato
1.  Perchè le imprese diventano internazionali  ed in alcuni casi multinazionali o anche globali.
2.  Come le PMI  possono internazionalizzarsi.
3.  Motivazioni alla base delle decisioni strategiche.
4.  Fattori critici di successo delle PMI vincenti.

Sono anche stati presentati due Benchmarking nel settore manifatturiero:
1)  produzione  in conto proprio
2)  produzione in conto terzi
Sono state illustrate le strategie di riposizionamento internazionale di queste due tipologie di PMI.

In pratica, i progetti di internazionalizzazione sono stati inquadrati nell'ambito delle Strategie di Business e si è fornito ai partecipanti alcune linee guida.

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Milano, 18 Ottobre 2012

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Incontro informativo SMAU

Come creare di valore nel settore turismo

Milano - FieraMilanoCity 

Il seminario è stato organizzato per analizzare come si dovrebbe creare valore nel settore turismo e come invece spesso lo si distrugge per carenza di competenze e di vision dei trend futuri.

L’incontro era orientato a: Imprenditori, dirigenti quadri

Programma 

5.    Creazione di valore nel settore turismo
Come si potrebbe creare valore e invece ...
 
O. Pallme, Consulente di direzione 

6.    Domande e risposte

Conclusione
Il Turismo è ricchezza per i singoli Paesi, se sanno come valorizzare il proprio patrimonio culturale ed ambientale.
L’Italia tra le destinazioni del flusso era numero 1 nel 1970 oggi è numero 5. Tra le cause:

• Incapacità di prevedere le nuove dinamiche di un turismo sempre più globale
• Sistema non orientato al Turista e poco informatizzato
• Incapacità di valorizzare i punti di forza e ridurre quelli di debolezza
• Scarso coordinamento pubblico/privato, strategie confuse, investimenti scarsi

Ogni ipotesi di «resurrezione» dell’Italia dovrà, inevitabilmente, considerare anche la riorganizzazione del Sistema Turismo, visto come parte integrante del sistema economico.

Nel corso del workshop è stato:
a) descritto il sistema turistico italiano
b) accennato al contributo dell’ICT
c) analizzato un cluster turistico particolare, “Pompei e la Costa del Vesuvio”, ed illustrato come si dovrebbe operare per il suo rilancio.

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Milano, 20 Ottobre 2011

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Incontro informativo SMAU

PMI x Innovazione: utopia o reale possibilità ?

Milano - FieraMilanoCity 

Il seminario è stato organizzato per analizzare se e come anche le micro e piccole imprese (dipendenti < 50; fatturato < € 10 Mln) possono innovare e competere con successo.

L’incontro era orientato a: Imprenditori, dirigenti quadri

Programma 

7.    PMI x Innovazione: utopia o reale possibilità ? 
O. Pallme, Consulente di direzione 

8.    Domande e risposte

Conclusione
L'Italia è un Paese di micro e piccole imprese (circa 95% del totale), caratterizzate da una difficile ed ancora troppo "rara" crescita dimensionale. Il problema di tutte queste piccole strutture, spesso incatenate l'una con l'altra, ognuna preoccupata della propria sopravvivenza di breve periodo, è
-come cogliere le opportunità derivanti dall’evoluzione del mercato,
-come innovare e riuscire a sviluppare con successo nuovi business.

L'obiettivo da perseguire dovrebbe essere il riposizionamento verso attività a più alto "valore aggiunto" e l'incremento della competitività, soprattutto sui mercati internazionali. Purtroppo, le PMI, soprattutto le piccole e le micro aziende, non sempre hanno le risorse finanziare e le competenze necessarie.

Le analisi, relative anche ad altri paesi, dimostrano come la propensione ad innovare e/o a crescere non dipende solo da un sistema di incentivi, ma soprattutto dall’orientamento dell’imprenditore e dalla presenza delle competenze necessarie. Le aggregazioni tra imprese (reti di imprese) possono essere la soluzione per superare questo handicap e dividere rischi, costi e competenze.

Nel corso dell’incontro si è analizzato come anche le micro e piccole imprese possono fare innovazione mediante aggregazione (reti di imprese) e collaborazione (alleanze) tra più PMI. Inoltre, sono state illustrate alcune linee guida per l’ideazione e la gestione delle aggregazioni.

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Milano, 22 Ottobre 2010

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Incontro informativo SMAU

Innovazione nel Sistema Sanitario :
Creazione di valore per il “Cliente-utente” (Paziente, Parente)
 

Milano - FieraMilanoCity 

Il seminario è stato organizzato per analizzare se e come il concetto di "creazione di valore per il Cliente" possa applicarsi al SSN.

L’incontro era orientato a: dirigenti e quadri del Sistema Sanitario (Direttori di divisione o di area, Direttori marketing, Responsabili di reparto, oltre che manager di altre funzioni come ICT e controllo di gestione).

Programma 

9.    Creazione diValore per il Cliente-uente (Paziente, Parente) 
O. Pallme, Consulente di direzione 

10. Domande e risposte

Conclusione
In un "Mercato libero", per migliorare la performance delle organizzazioni è importante orientare i collaboratori alla creazione di "valore per il Cliente" (Valore = Benefici - Problemi indotti).

Nel corso dell’evento è stato illustrato come

·          Questo concetto di "creazione di Valore" sia applicabile anche al SSN e cosa rappresenta Valore (Benefici - Problemi indotti) per il Cliente

·          Come dovrebbe svilupparsi la relazione Cliente-Fornitore di Salute [ospedali, cliniche private, centri assistenza limitata (CAL), laboratori analisi, studi medici, ecc.]

·          Quali dovrebbero essere le "nuove" competenze del personale sia sanitario sia amministrativo

·          A che punto è il livello di informatizzazione degli ospedali e l'usabilità dei tool (scheda sanitaria elettronica, condivisione tra diversi reparti delle informazioni sul singolo paziente con diverse patologie, totem per pagamenti automatici prestazioni, sito web, ecc.)

·          Come integrare i Sistemi Informativi delle diverse Regioni e condividere la scheda sanitaria elettronica in caso di assistenza sanitaria fuori regione (es.: durante un viaggio)

·          L’importanza di avere per gli ospedali una sorta di "Guida Michelin" (cartacea e/o on-line) con indicazione dei servizi erogati da ciascun ospedale e del livello di qualità della relazione

 

E’ stato usato spesso il termine Cliente e raramente il termine paziente, perchè "paziente" sa molto di oggetto passivo nelle mani del Sistema Sanitario. Il "Cliente" è, invece, un soggetto attivo che

-        esprime giudizi sulla qualità della relazione,

-        pone domande ed aspetta risposte comprensibili ed esaustive.

In conclusione, per migliorare la performance delle organizzazioni è importante orientare i collaboratori ed i Business Partner alla creazione di "valore per il Cliente". Questo concetto di "creazione del Valore" è applicabile anche al Sistema Sanitario, fatte le debite considerazioni. 

La sfida maggiore per queste organizzazioni pubbliche, che devono riorganizzarsi per diventare "customer-centric", è sul fronte del cambiamento di cultura e modo di lavorare. L'innovazione alla base del cambiamento è costituita da una triplice alleanza bilanciata tra nuove competenze delle risorse umane, nuove metodologie e nuove tecnologie. E' bene tener presente che la tecnologia da sola non può fare miracoli in quanto è solo un fattore abilitante a supporto delle metodologie e delle competenze delle RU.

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Milano, 24 Febbraio 2010

Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: ASSOLOMBARDA

Incontro informativo Assolombarda + AISM

MARKETING MULTIDIMENSIONALE: COME RINNOVARE IL BUSINESS 


Assolombarda - Sala Falck

L'incontro è stato organizzato per presenteranno i contenuti principali della nuova pubblicazione "Marketing multidimensionale: condividere valore per restare competitivi". Si tratta di linee guida elaborate da esperti di AISM per le imprese associate ad Assolombarda, volte a illustrare:
a) come coinvolgere i collaboratori e i business partner (canale di vendita, fornitori, ecc.) nel processo di creazione del valore per i clienti;
b) come la condivisione di valore con tutti gli stakeholder (clienti, canale di vendita, collaboratori, fornitori, azionisti, comunità esterna, ecc.) costituisca un fattore critico di successo.

Programma  

1.    Introduzione
- Luciano Martucci, Consigliere incaricato Assolombarda per Ricerca e Innovazione
- Franco Giacomazzi, Presidente AISM - Associazione Italiana Marketing

2.    Condividere valore per essere competitivi
Oscar Pallme, Consulente di direzione  

3.    Come cogliere i segnali di cambiamento
(mercati, comunità di individui, cool-hunter, trend-setter…)
Tavola rotonda
- Federico Minoli, Amministratore Delegato Cantiere del Pardo, già AD Ducati SpA
- Arrigo Berni, Amministratore Delegato Moleskine
- Giovanni Soresi, Direttore Marketing Piccolo Teatro Milano
- Antonio Valente, Amministratore Delegato Lorien Consulting 

4.    Relazioni pericolose: i rapporti cliente-fornitore
Carola Goglio, Amministratore Unico Learning&Learning srl  

5.    Gestione della conoscenza di marketing per creare valore
Andrea Rossi, Amministratore Unico di innovActing srl 

6.    Domande e risposte

Conclusione :
Nel corso dell'incontro è stato illustrato come in un’impresa moderna la cultura "customer oriented", costantemente rivolta alla comprensione delle esigenze dei clienti, dovrebbe permeare l’intera struttura aziendale senza rimanere tradizionalmente confinata alla funzione vendite. Non sempre ciò avviene: il rischio è che le imprese focalizzino l'attenzione soprattutto sul prodotto, tendendo a trascurare o a non monitorare costantemente i segnali deboli che provengono dai clienti, perdendo opportunità preziose.
In particolare, l’incontro ha analizzato nell’ottica della competitività di impresa:
- il ruolo degli stakeholder (clienti, canale di vendita, collaboratori, fornitori, ecc.);
- il ruolo del marketing;
- l’influenza della condivisione a 360° di valore.
La tavola rotonda ha confrontato l'attitudine di grandi imprese e PMI.

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Milano, 22 Ottobre 2009 

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Incontro informativo SMAU + AISM

Fatti e misfatti nella relazione con la Comunità, il Cittadino, il Paziente, ... 

Milano - FieraMilanoCity 

I seminari sono stati organizzati per inquadrare la Gestione della Relazione con la Comunità ed i Cittadini nell'ambito delle Strategie di Marketing e fornire ai partecipanti alcune linee guida per migliorare la performance.

Gli incontri erano orientati a: Amministratori Pubblici, City Manager, Dirigenti del Sistema Pubblico (Direttori di Divisione, Direttori marketing, oltre che manager di altre funzioni come ICT e controllo di gestione) ed Assistenti dei Politici.

Programma 

11. Fatti e misfatti nella relazione con la Comunità, il Cittadino, il Paziente, ... 
O. Pallme, Consulente di direzione 

12. Domande e risposte

Conclusione
Nel corso degli eventi è stato illustrato come per migliorare la performance delle organizzazioni sia importante orientare i collaboratori alla creazione di "valore per il Cliente". Questo concetto di "creazione del Valore" è applicabile anche alla Settore Pubblico, fatte le debite considerazioni e sostituendo "Comunità" e "Cittadino" a "Cliente". 

L'orientamento alla "creazione di valore per il Cliente" è fondamentale per ogni organizzazione pubblica (Governo centrale o locale, ospedale, ente di sviluppo, public utility, ecc.) per poter competere in un contesto in continua evoluzione e con livelli di concorrenza sempre più elevati da parte di altre organizzazioni pubbliche simili che cercano di conquistare nuovi Clienti (residenti, turisti, pazienti, imprese, ecc.). 

La sfida maggiore per queste organizzazioni pubbliche, che devono riorganizzarsi per diventare "customer-centric", è sul fronte del cambiamento di cultura e modo di lavorare. L'innovazione alla base del cambiamento è costituita da una triplice alleanza bilanciata tra nuove competenze delle risorse umane, nuove metodologie e nuove tecnologie. E' bene tener presente che la tecnologia da sola non può fare miracoli in quanto è solo un fattore abilitante a supporto delle metodologie e delle competenze delle RU.

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Milano, 24 Settembre 2009

formaper 
Azienda speciale della Camaera di Commercio di Milano

Incontro con le imprese

Aggregarsi per vincere sui mercati 
Collaborazione tra imprese per competere con successo

Sala Parlamentino, Palazzo Affari ai Giureconsulti - Milano - Via Mercanti, 2

L'incontro è stato organizzato per esaminare se e come le aggregazioni tra imprese possono diventare la soluzione per competere sui mercati globali, attraverso la condivisione dei rischi, degli investimenti e delle conoscenze.

Programma 

1.    Aggregarsi per vincere sui mercati 
O. Pallme, Consulente di direzione 

2.    Domande e risposte

Conclusione
L'Italia è un Paese di micro e piccole imprese caratterizzate da una difficile ed ancora troppo "rara" crescita dimensionale. Il problema di tutte queste piccole strutture, spesso incatenate l'una con l'altra, ognuna preoccupata della propria sopravvivenza di breve periodo, è quello di unire le forze per innovare e per sviluppare il business. 

Le analisi, relative anche ad altri paesi, dimostrano come la propensione ad innovare e/o a crescere non dipende solo da un sistema di incentivi, ma soprattutto dall’orientamento dell’imprenditore ad aggregare le conoscenze e le competenze attorno a progetti di sviluppo all’interno della filiera in cui opera.

Nel corso dell'incontro sono stati esaminati casi di successo e insuccesso relativi sia a PMI sia a grandi imprese. 

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Milano, 13 Maggio 2009

Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: ASSOLOMBARDA

Assolombarda - Incontro informativo in collaborazione con AISM

Gestione pro-attiva del Cliente

Sala Falck - Milano - Via Chiaravalle 8

Il seminario è stato organizzato per illustrare l'influenza della soddisfazione e fidelizzazione dei Clienti sul livello di competitività dell'impresa. 

Programma

1. Creazione del valore e fidelizzazione Clienti 
    Oscar Pallme, Consulente di direzione
 
2. Customer satisfaction in funzione della fidelizzazione 
    Andrea Rossi, Consulente di direzione e Partner innovActing
 
3. Analisi portafoglio Clienti: metodologie, tool e competenze 
    Roberto Bellini, Docente MIP Politecnico di Milano 

4. Domande e risposte

Conclusione
Nel corso dell'incontro è stato illustrato come la competizione sempre più agguerrita, con il ruolo crescente di nuovi concorrenti, rende indispensabile per le imprese analizzare costantemente il proprio portafoglio Clienti (flussi di migrazione dei Clienti; indici di fidelizzazione, cattura, perdita; livello di soddisfazione; ecc.) per decidere le azioni più opportune per migliorare la performance e non essere presi in contropiede dall'evoluzione continua del mercato. 

- Quali sono i fattori critici di successo ? 
- Come l'impresa è percepita rispetto ai concorrenti ? 
- Quale è il valore che il cliente attribuisce ai prodotti ? 
- In quale fase di fedeltà (stabile, in discussione, a rischio) si trova il Cliente ? 
- Come fidelizzare i Clienti migliori ? 

Sono alcune delle domande che le imprese si devono porre. 

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Milano, 17 Ottobre 2008 / Bari, 28 Gennaio 2009 / Brescia, 26 Marzo 2009 / Padova, 7 Maggio 2009 / Bologna, 19 Giugno 2009

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Incontro informativo SMAU + AISM

Fatti e misfatti nella relazione con iL ClientE 

Milano - FieraMilanoCity / Bari - Fiera del Levante / Brescia - Brixia Expo / PadovaFiere / BolognaFiere

I seminari sono stati organizzati per illustrare come l'orientamento alla "creazione di valore per il Cliente" sia fondamentale per sopravvivere in un mercato in continua evoluzione e con livelli di competizione sempre più elevati.

Gli incontri erano orientati a: Imprenditori, Direttori di Divisione, Direttori commerciali, marketing, vendite, oltre che manager di altre funzioni come R&S, business development, ICT e controllo di gestione.

Programma 

1.    Fatti e misfatti nella relazione con il Cliente 
O. Pallme, Consulente di direzione 

2.    Domande e risposte

Conclusione
Nel corso degli eventi è stato illustrato come per avere successo in un mercato sempre più competitivo e in rapida evoluzione, l'impresa deve saper sviluppare una strategia basata sull'ottimizzazione della relazione con il singolo Cliente. Purtroppo non tutte le imprese sanno instaurare e gestire un rapporto di Partnership orientato alla creazione di valore per il Cliente. In questi casi, cultura aziendale e organizzazione è più orientata al prodotto che al Cliente e/o all'evoluzione del Mercato. Invece è necessario avere una conoscenza approfondita dei bisogni del Cliente e prestare massima attenzione al Mercato per cercare di percepire in anticipo i trend futuri. 

La sfida maggiore per queste imprese, che devono riorganizzarsi per diventare customer-centric, è sul fronte del cambiamento di cultura e modo di lavorare, dell'integrazione dei canali di contatto, della collaborazione reciproca, della condivisione delle informazioni e della conoscenza. 
L'innovazione alla base del cambiamento è costituita da una triplice alleanza bilanciata tra nuove competenze delle risorse umane, nuove metodologie e nuove tecnologie. E' bene tener presente che la tecnologia da sola non può fare miracoli in quanto è solo un fattore abilitante a supporto delle metodologie e delle competenze delle RU.

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Milano, 17 Settembre 2008 

Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: ASSOLOMBARDA

Assolombarda - Incontro informativo in collaborazione con AISM

Il pricing: è ancora una leva competitiva ?

Sala Falck - Milano - Via Chiaravalle 8

Il seminario è stato organizzato per illustrare come la definizione corretta del prezzo sia importante ai fini della performance dell'impresa. 

Programma

1.    Introduzione al Valore: Strategia e Gestione 
O. Pallme, Consulente di direzione 

2.    Value Pricing 
A. Rossi, Consulente di direzione e Partner innovAction 

3.    Il pricing nei beni di largo consumo: un caso reale 
Paolo Radi, Testimonial Unilever 

4.    Il pricing nello start-up dei servizi on-line: il caso Pickwicki.com 
Chiara De Caro, Fondatrice Pickwicki.com 

5.    Il pricing nel settore fashion: alcuni casi reali 
Corrado Baiguera, Manager 

6.    Domande e risposte 

Conclusione :
Nel corso dell'incontro è stato illustrato come la fase di progressiva globalizzazione, con il ruolo crescente dei Paesi a basso "costo del lavoro", rende indispensabile per le imprese dei Paesi più avanzati analizzare costantemente il proprio posizionamento competitivo (offerta, processi, mercati, ecc.) per non essere presi in contropiede dall'evoluzione continua del mercato. 

E' stato analizzata l'influenza delle leve di marketing, incluso il pricing, sul livello di competitività dell'impresa: sono state approfondite le differenze fra un pricing basato sul valore ed un pricing basato sui costi. 

Alcune best practices applicate in casi reali sono state presentate da testimonial aziendali.   

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Portogruaro (VE), 14 giugno 2008

Seminario TEAM-Assomanagement
L’EVOLUZIONE DEL RUOLO DEL MANAGER

 

Programma

1.    Evoluzione del ruolo del manager: cambiamenti in atto 
Costanzo Baiguera, Manager  

2.    Il Manager al servizio delle organizzazioni non profit 
Livia Consolo, Presidente AsterX 

3.    Il Manager dell’internazionalizzazione e dell’aggregazione 
Ezio Paganin, Presidente Paganin & Associati Srl e Vicepresidente TEAM-Assomanagement

4.    Il ruolo delle associazioni professionali 
Oscar Pallme, Consulente di direzione e Presidente TEAM-Assomanagement 

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Milano, 4 Giugno 2008 

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Assolombarda - Incontro informativo in collaborazione con AISM

Da venditore a manager delle vendite: 
come gestire con efficacia i clienti e il territorio

Sala Falck - Milano - Via Chiaravalle 8

Il seminario è stato organizzato per illustrare come la performance dei venditori possa migliorare fornendo loro una metodologia adeguata e incrementando le loro competenze professionali. 

Programma

1.    Da venditore a manager: le tre innovazioni coinvolte 
Oscar Pallme, 
Consulente di direzione e Segretario Generale AISM 

2.    Progettazione ed implementazione del cambiamento: un caso reale nel B2B 
Roberto Poggi, 
Consulente di direzione e socio AISM 

Conclusione :
Nel corso dell'incontro è stato illustrato come la relazione con i clienti sia soprattutto metodologia, organizzazione e cultura: cioè un modo di lavorare . La tecnologia adoperata è solo un fattore a supporto della metodologia e delle competenze dei venditori. 

Per raggiungere e mantenere nel tempo una posizione di leadership, è fondamentale che i venditori sappiano gestire una relazione di lungo periodo con i clienti che sia pianificata opportunamente sulla base del potenziale di ciascun cliente.  Il problema è che non tutti i venditori amano pianificare la propria attività:  
- alcuni sono pro-attivi perchè orientati anche all'organizzazione,  
- altri sono re-attivi perchè più orientati ad inseguire le urgenze e le esigenze dei clienti.  

I primi sono in grado di pianificare in modo opportuno e operano in questo modo, i secondi non usano pianificare il proprio lavoro e spesso non organizzano le singole visite. Questi ultimi finiscono con il dedicare la maggior parte del tempo agli spostamenti: da analisi effettuate risulta che il tempo di contatto con il Cliente può anche essere inferiore al 30%, mentre il 70% è perso in viaggi auto e tempi di attesa a causa di appuntamenti non ben pianificati.  

E' stato illustrato anche un progetto realizzato nel settore B2B: vantaggi conseguito e costi.

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Milano, 15 Aprile 2008 

Seminario
Marketing & Colore

Milano, 15 Aprile 2008 
presso Unione Industriali Grafici e Cartotecnici di Milano 
Milano, piazza Castello 28

Organizzato da: AISM (Associazione Italiana Marketing), ENPGI (Comitato Provinciale per la Formazione nelle Arti Grafiche), Unione Grafici e Cartotecnici

" Un film in bianco e nero può essere denso di suggestioni e di emozioni particolari. Proprio quella assenza di colori, quella irreale tridimensionalità cromatica di grigi , bianco e nero richiama le scene inquietanti e notturne di molti nostri sogni. Ma la vita vera, quella che non svanisce all'alba del risveglio da un sonno agitato, è invece fatta di colori. Sono loro, nella varietà di sfumature, a darci il senso pieno della realtà, ad aiutarci a cogliere, appunto, tutte le sfumature dell'esistenza." Arctic Paper Ma il colore è strettamente legato al supporto che lo ingloba, trovare la giusta armonia cromatica tra il messaggio che l'azienda vuole trasmettere e il veicolo che sceglie è una sfida ricca di suggestive implicazioni.

Programma

Introduzione 
Ing. Carola Goglio, Presidente ENPGI 
Prof. Franco Giacomazzi, Presidente AISM 
dott. Massimo Villani, direttore dell'Unione Grafici e Cartotecnici della Provincia di Milano

Coordinatore dei lavori 
Alessandro Rizzi, Coordinatore del Gruppo del Colore italiano 

1.    Colore, Innovazione e Marketing 
"Colore x Innovazione" o "Innovazione x Colore" ? Quale il ruolo del Marketing ? 
Oscar Pallme, Consulente di direzione e Segretario Generale AISM 

2.    Il Colore tra due realtà 
Il progetto come sintesi del dialogo tra il colore analogico e quello digitale. Le allusioni simboliche. Le nuove codificazioni di senso, la realtà virtuale delle merci 
Prof.ssa Lia Luzzatto 

3.    Scenari e Armonie metacromatiche 
Definire l'identità di prodotto con il colore, i materiali e le finiture
Francesca Valan, Industrial Designer e Managing Partner dello Studio Valan 

4.    Colore & Brand 
Ruolo del colore nella brand identity e nel packaging 
Prof. Giovanni Brunazzi, Docente di Design Industriale Università Cattolica di Milano) 

5.    Il colore come valore di marca. 
Impatto del colore nelle scelte di Marca del largo consumo. 
Alberto Macciani, Direttore Marketing Unilever Frozen Food 

6.    Arcobaleni di carta 
Importanza del colore nelle carte speciali 
Piero Codevilla, Arctic Papers

Conclusione
Nel corso dell'incontro si è discusso sul ruolo del colore per dare piacere alla vista, evocare sensazioni, esprimere Arte, innovare, ecc. Un aspetto particolarmente importante riguarda l'identità, il carattere, che il colore contribuisce ad evidenziare. Certo non è solo merito del colore, ma anche della forma e, quindi, del design. 

In un mercato sempre più globalizzato e competitivo, il design e il colore sono fattori critici perché in grado di completare le caratteristiche dell'offerta (prodotto/servizio, processi, brand, web, ecc.), di differenziarla e quindi di favorirne il successo. Il colore è importante anche nella fase di rilancio dei prodotti.  

In particolare, il Prof. Giacomazzi, nella sua introduzione, ha affermato che "i testi di marketing, per lo più, si soffermano brevemente sul design, ma per quanto ho potuto vedere nessuno ha evidenziato con forza l'aspetto colore, intendendolo facente parte del più ampio capitolo design. Questo seminario getta luce sull'importante tema del colore, raccordandolo alle azioni di Marketing e mostrandolo sotto diverse e poco usuali angolazioni." 

Nella relazione dell'Ing. Pallme sono stati analizzati alcuni casi reali per evidenziare il rapporto di causa-effetto tra colore e innovazione , sia primaria (tecnologia, metodologia , ecc.) sia indotta (prodotto , processo , ecc.), oltre che il ruolo del Marketing. 
La capacità di identificare in anticipo i bisogni latenti dei clienti, anche i bisogni immateriali, combinata con la forza del design e dei valori connessi, è alla base di un nuovo modello di business in grado di innescare nelle imprese un ciclo di innovazione a 360° (innovazione di business). 
L'obiettivo dell'impresa "vincente" proiettata nel futuro, è la competitività da raggiungere attraverso la cultura del marketing e del progetto. In questo contesto, uno dei compiti del Marketing consiste nel determinare come l'offerta deve sviluppare il proprio "carattere".  

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Milano, 28 Novembre 2007 

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Assolombarda - Incontro informativo in collaborazione con AISM

"Mercato-Innovazione-Mercato: il circolo virtuoso per la competitività" 

Auditorium Giò Ponti - Via Pantano 9 (Assolombarda)

Incontro informativo sul tema "Marketing & Innovazione" in occasione della presentazione del "manuale" Mercato-Innovazione-Mercato: il circolo virtuoso per restare competitivi elaborato da AISM (Associazione Italiana Marketing) per conto di Assolombarda. 

La pubblicazione, ideata e sviluppata da Oscar Pallme in qualità di editor ed autore di alcune sezioni, include contributi da parte di associati AISM su tematiche di loro competenza.
Il "manuale" è orientato alla PMI e, pur non avendo alcuna pretesa di esaustività, cerca di fornire alcune "istruzioni per l'uso" facili da comprendere su come utilizzare nelle varie fasi del processo di sviluppo dell'innovazione il marketing e i Talenti (strategist, marketer, designer, technologist, ecc.), sia interni sia esterni. 

Dopo i saluti di apertura di
- Giorgio Basile, Consigliere incaricato Assolombarda per Ricerca e Innovazione 
- Franco Giacomazzi, Presidente AISM Associazione Italiana Marketing

gli autori hanno presentato gli argomenti da loro curati

·         Oscar Pallme
Imprese e Innovazione: tutti ne parlano ma ...
Errori da evitare e pratiche “virtuose” da perseguire per innestare stabilmente l’orientamento continuo all’innovazione nel DNA dell’impresa.

·         Aldo Viapiana
Previsioni di mercato in condizioni di incertezza
La turbolenza crescente e la conseguente difficoltà a conoscere, comprendere, interpretare le variazioni nel breve e nel medio periodo accomunano tutti i mercati . Un caso reale per capire come prevedere l’evoluzione dei mercati, cogliere le opportunità che si possono presentare, decidere quali azioni intraprendere.

·         Andrea Rossi
Customer satisfaction e Innovazione
L’analisi della “customer satisfaction” permette di conoscere quali sono per i clienti finali le esigenze più importanti non ancora soddisfatte e quali dovrebbero essere le caratteristiche dei prodotti e/o dei processi per soddisfare i loro bisogni irrisolti.

·         Carola Goglio
Marketing interno: quale innovazione ?
Per contrastare concorrenti agguerriti e globali, le aziende devono mantenere il proprio vantaggio competitivo in tutte le fasi della catena del valore, sviluppando le potenzialità dei collaboratori e migliorando la qualità del lavoro. In questo contesto, il marketing interno è fondamentale per creare un clima fertile, adatto all’innesto di processi innovativi.

·         Franco Giacomazzi
Innovazione nel Marketing: verso il web 2.0
Nuovi paradigmi nell’era dell’evoluzione continua.

Conclusione
Nel corso dell'incontro è emerso che sia "Marketing x Innovazione" sia "Innovazione nel Marketing" sono temi molto caldi: la disciplina e le "practices" sono oggetto di rivisitazione ed aggiornamento continuo. 
In Italia si riscontra ancora una certa difficoltà da parte delle imprese, soprattutto delle PMI, ad interpretare il Marketing in modo appropriato: cioè a 360° (fasi del processo: analitico, strategico, operativo, controlling, ecc.; Mktg mix: funzionalità, prezzo, distribuzione, relazione/coinvolgimento)  e con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. Invece, risulta da recenti indagini che nella maggior parte delle aziende italiane vi è una identificazione molto spinta tra le attività di Mktg e quelle di comunicazione (76% delle risposte). Inoltre, l'orizzonte temporale della strategia di marketing, che è un buon indicatore della sua reale importanza nell'impresa, nel 65% delle risposte non va oltre un anno e nel 16% dei casi raggiunge i due anni. Solo nel 13% dei casi raggiunge i tre anni, mentre in un 7% dei casi supera i tre anni. Questo è una minaccia per la sopravvivenza della maggior parte delle imprese che rimane focalizzata solo sul breve periodo, trascurando sia gli obiettivi a medio/lungo periodo sia lo sviluppo di innovazione.

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Udine, 17 Febbraio 2007

InnovAction 2007
L'Innovazione nelle micro e piccole imprese: quali scelte strategiche
Workshop organizzato da CNA-Udine con la partecipazione di
TEAM-Assomanagement 

Nell'ambito di InnovAction 2007 , si è tenuto un workshop, oragnizzato da CNA-Udine, orientato alle micro e piccole imprese (MPI). 

Programma :

·         Chairmanship e presentazione del workshop 
Giovanni Forcione, Direttore CNA Provinciale Udine

·         Introduzione e saluti istituzionali
- Sergio Zanirato Presidente Fiera Udine e Gorizia 
- Massimo Szalay Presidente CNA Regionale FVG

·         La rete CNA per l’innovazione gestionale nell’artigianato e nelle MPI
Carlo Pignatari, Direttore CNA Innovazione

·         Territorio e Innovazione 
Maria Rosita Cagnina, Ricercatrice di Economia e Gestione delle Imprese Università di Udine 

·         Innovazione x MPI: strategie e competenze per lo sviluppo del business
Oscar Pallme, consulente di direzione e Presidente TEAM-Assomanagement 

·         L'aggregazione di imprese per lo sviluppo delle MPI. Testimonianze
Costanzo Baiguera, Manager e Consigliere TEAM-Assomanagement 

·         MPI: le imprese invisibili  
Franco Grossi, Docente di Scienza delle Comunicazioni all'Università di Trieste

·         Conclusioni
-
Tommaso Campanile, Responsabile CNA Nazionale Dipartimento Mercato e Competitività

Temi trattati:
L'Italia è un Paese di micro e piccole imprese, caratterizzate da una difficile ed ancora troppo "rara" crescita dimensionale. Il problema di tutte queste piccole strutture, spesso incatenate l'una con l'altra, ognuna preoccupata della propria sopravvivenza di breve periodo, è 
- come innovare e cogliere le opportunità derivanti dalle grandi trasformazioni in atto, 
- come riuscire a sviluppare nuovi business.
L'obiettivo da perseguire dovrebbe essere il riposizionamento verso attività a più alto "valore aggiunto" e l'incremento della competitività. 

Nel corso del workshop è emerso che anche le MPI possono fare innovazione. Fondamentale è l'innovazione di management, cioè il miglioramento dei metodi di gestione: partedendo dagli step più semplici ed elementari (es.: introduzione del piano di marketing, budget, controllo di gestione ecc.), si può arrivare fino allo sviluppo di progetti più complessi ed impegnativi (es.: fidelizzazione clienti, informatizzazione, internazionalizzazione, R&S, ecc.) mediante aggregazione (alleanze) tra più MPI. 

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Milano, 15 Dicembre 2006

PMI-NIC
Il valore del Project Management nei 
progetti di innovazione delle piccole e medie imprese

Universita’ degli Studi di Milano Bicocca

Il PMI – Northern Italy Chapter (NIC), nell’ambito del progetto “Management & Innovazione”, ha presentato i risultati dell’attività di ricerca sulle Piccole e Medie Imprese che hanno innovato prodotti o processi ed il libro "Gestire l’innovazione nelle PMI – Il Project management come competenza manageriale" .

Nella prima parte dell’evento, vi è stata anche la relazione di Tommaso Buganza (Politecnico di Milano) dal titolo "Il project management come leva per l’aumento della competitività delle PMI".

Nella seconda parte dell’evento sono stati presentati due casi di successo nell’applicazione del Project Management (Fonderie Zanardi e Serralunga) e poi con l’ausilio di due tavole rotonde (imprenditori e amministratori pubblici), moderate da Maurizio Cuzari, sono state messe a confronto le esigenze delle imprese e gli strumenti che le pubbliche amministrazioni possono adottare come risposta a queste esigenze.

E’ stata l’occasione per riflettere in modo approfondito sulle aspettative e sulle esigenze delle Piccole e Medie Imprese, nell’ambito della gestione dei progetti, e sulle modalità d’aiuto da parte delle pubbliche amministrazioni. Si sono confrontate esigenze e proposte per consentire alle Piccole e Medie Imprese di gestire in modo efficace ed efficiente il business aziendale. Gli interventi hanno portato esperienze di organizzazioni, che credono nelle possibilità del Project Management di trovare soluzioni alle loro esigenze, e formulato proposte.

L'evento è stato organizzato dal PMI-NIC (Project Management Institute - Northern Italy Chapter ) con il supporto di Oscar Pallme.

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Milano, 24 Ottobre 2006

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Percorso per l'impresa innovativa 
"Gestire l'impresa per progetti: istruzioni per l'uso" 

Milano - Sala Falck - Via Chiaravalle 8 (Assolombarda)

L’incontro chiude un ciclo di 3 incontri dedicati a temi della gestione totale della qualità e rientra nel progetto di Confindustria "Imprese x Innovazione" promosso dal Vice Presidente Pasquale Pistorio con l’obiettivo di potenziare la capacità innovativa delle imprese a 360° attraverso i 4 pilastri della competitività: uso efficiente delle tecnologie digitali, qualità totale e capitale umano, ambiente e risparmio energetico, internazionalizzazione). 

Programma 

·         Introduzione e Chairmanship  
Elena Ghezzi, Assolombarda - Area Mercato e Impresa  

·         Condizioni al contorno per l’innovazione 
Oscar Pallme, consulente di direzione

·         Fondamenti del Project Management: concetti chiave ed attori coinvolti 
(La gestione dell'innovazione;  Il Project Management ed il cambiamento organizzativo;  Il cambiamento attraverso la gestione dei progetti) 
Carlo Notari, PMP® Presidente PMI - Northern Italy Chapter 

·         Testimonianze: Un'esperienza di cambiamento ed Innovazione nei processi di produzione 
Franco Zanardi - Presidente, Fonderie Zanardi 

·         Il Progetto PMI-NIC “Project Management & Innovazione” 
Antonio Bassi, PMP® – Direttore Aggiunto PMI - Northern Italy Chapter

Conclusione 
La "gestione dei progetti" (il "Project Management") è oggi una vera e propria "disciplina", oggetto di studio nelle più importanti università americane e che anche nel nostro Paese sta divenendo materia di docenza soprattutto nei master postlaurea. In realtà questa disciplina non é altro che l'insieme delle capacità manageriali necessarie per la gestione di una organizzazione attraverso una progettazione efficace ed efficiente dei suoi processi e delle sue attività.  
Tali capacità sono frutto di una serie di aree di conoscenza che, se approfondite opportunamente, possono dotare l'imprenditore di nuovi strumenti per l'ottimizzazione dei processi interni all'Azienda e, quindi, per una migliore gestione del "business". 

Nella realtà italiana le piccole e medie imprese (le cosìdette pmi in italiano e SME in inglese) costituiscono la spina dorsale del sistema economico e produttivo, grazie alle capacità ed all'intraprendenza di tanti imprenditori sparsi in tutto il paese, che hanno dimostrato di dominare bene le aree manageriali di conoscenza, ma che potrebbero meglio ottimizzare i processi delle loro imprese attraverso una razionalizzazione ed un consolidamento di queste conoscenze, spesso presenti in modo istintivo.  

Il seminario ha visto anche l'intervento dell'Ing. Franco Zanardi (delle omonime fonderie, impresa di media dimensione) che rappresenta uno degli imprenditori che ha fatto del Project Management e della gestione dei processi una linea guida importante della propria gestione d'impresa.

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Milano, 19 Maggio 2006

Evento AISM 

Esperienze sull' Innovazione  

Milano - Sala CMC - Via Zebedia 2 (Centro Culturale di Milano) 

L''innovazione, è un tema critico per molte imprese italiane che spesso sono impreparate ad affrontare l'elevato livello di competizione determinato da globalizzazione dei mercati, concorrenza di Paesi emergenti, evoluzione tecnologica, congiuntura economica sfavorevole, contesto fiscale difficile e accesso al credito sempre più normato. Per questo motivo AISM ha organizzato, in occasione dell'assemblea annuale, questo workshop cui hanno partecipato come relatori alcuni soci che hanno fatto significative esperienze sull'innovazione.

Programma: 

·         Innovare una necessità per competere 
Marino Firmani,
Socio Delegazione Friuli V.G. e Consulente aziendale

·         Condizioni al contorno per l'innovazione
Oscar Pallme,
Segretario Generale AISM e Consulente di Direzione

·         Riflessioni sull' innovazione di prodotto
Franco Giacomazzi,
Vice Presidente Vicario AISM e Docente Politecnico di Milano

Il Workshop ha offerto ai Professionisti di Marketing un’occasione per riflettere sulle “competenze nelle organizzazioni innovative” poichè solo l'azienda innovativa, consapevole del proprio modello di business ed attenta ai cambiamenti in atto, sa difendere margini e quote di mercato dagli attacchi della concorrenza.

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Milano, 26 Gennaio 2006

Evento ClubTI-Milano 

Innovazione & PMI: strategie, finanze e tecnologie  

Milano - Sala Falck - Via Chiaravalle 8 (Assolombarda) 

L'incontro, è stato organizzato dal Gruppo di Lavoro "ICT a supporto del Processo di Innovazione" del ClubTI-Milano per fornire un quadro di alcuni dei temi relativi allo sviluppo dell'innovazione nelle imprese per migliorarne la performance del business. 
L'innovazione è un processo complesso che avviene in diversi modi, ma non è mai lineare. Sono necessari "attori" proattivi (imprenditori, ricercatori, progettisti, impiantisti, commerciali, PA, ecc.) in grado di percepire, interpretare e condividere le informazioni; soprattutto quelle provenienti dal Mercato. Per discutere questi orizzonti, che interessano diversi settori imprenditoriali, è stato organizzato questo evento dove, con l'introduzione e il coordinamento di Oscar Pallme, sono stati sviluppati alcuni temi.

Programma: 

·         Introduzione a cretività, innovazione, attori coinvolti
Oscar Pallme 

·         Dilemma dell’innovatore 
(come può svilupparsi l’innovazione -strategie di business- e le tattiche di difesa adottate spesso dagli incumbent) 
Mario Castellaneta (Consulente Innovazione)

·         Product Lifecycle Management 
(PLM/PDM/configuratore prodotti) 
Marco Micci (Resp.
Dir. Prodotti, Axioma) 

·         Innovazione territoriale 
(PA, Investitori privati, Imprenditori e sistema della ricerca in rapporto allo sviluppo del territorio e delle vocazioni territoriale; Strategie per lo sviluppo locale del valore aggiunto attraverso le leve dell'innovazione; finanziamenti) 
Maurizio Bombara (Partner, Cherrypick)

·         Infrastruttra tecnologica a supporto delle reti di PMI 
(Concetti e idee per la Rete di Comunicazione PMI. Un approccio pratico alla realizzazione) 
Paolo Tondi, Consulente ICT.  

Il primo intervento ha introdotto alcuni concetti e casi pratici, il secondo ha messo a fuoco le problematiche da affrontare e le possibili strategie in una competizione di business basata sull'innovazione. Il terzo e quinto intervento hanno affrontato il tema delle tecnologie a supporto. Il quarto è stato dedicato allo sviluppo del territorio mediante le leve dell'innovazione e dei finanziamenti a supporto.

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Milano, 22 Settembre 2005

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Marketing & Innovazione: "ricette" per ascoltare il mercato e fidelizzare i clienti

Milano - Sala Falck - Via Chiaravalle 8 (Assolombarda)

La finalità dell’incontro è stata quella di fornire una visione dei cambiamenti in atto nelle imprese per migliorare la performance del proprio business mediante attenzione al mercato (clienti, concorrenti) e innovazione nell'offerta (prodotti, servizi, relazioni, ecc.). 

Relatori : 

·         Walter Giorgio Scott, 
già professore ordinario di marketing presso l'Università Cattolica di Milano
membro del Comitato Tecnico Scientifico di AISM

·         Giovanni Binetti, 
Presidente Value Marketing 

·         Sergio Meacci, 
Amministratore Delegato Databank SpA
Presidente Comitato Tecnico Scientifico AISM 

·         Oscar Pallme, 
Consulente di direzione
Segretario Generale AISM  

L'incontro, è stato organizzato da Assolombarda in collaborazione con AISM - Associazione Italiana Marketing  (www.aism.org) - 

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Brescia, Lunedì 16 Maggio 2005

Evento Fondazione Micheletti e Università Cattolica

Il cinema italiano e le sue tecnologie - Incontro di studi storici, storiografici e museografici 

Aula Magna dell’Università Cattolica 
Via Trieste - Brescia.

Quali fonti e quali strumenti per studiare la storia della tecnologia del cinema in Italia? 
Storici di diverse generazioni si sono confrontati con collezionisti e curatori sui patrimoni esistenti e sui metodi migliori per ricostruire un aspetto poco indagato del cinema italiano.

Sono intervervenuti: 
ing. Mario Calzini (Scuola nazionale di cinema di Roma), 
prof. Alberto Friedemann (Associazione Fert di Torino), 
dott. Roberto Gavioli (autore, produttore e collezionista), 
prof. Carlo Montanaro (Accademia di Belle Arti di Venezia - Università Ca' Foscari di Venezia), 
arch. Daniele Mor (conservatore del Museo dell’Industria e del Lavoro “E. Battisti” di Brescia), 
ing. Oscar Pallme (consulente di direzione e nipote di un collezionista), 
prof. Pier Paolo Poggio (Fondazione Biblioteca Archivio “Luigi Micheletti” di Brescia), 
prof. Riccardo Redi (Rivista “Immagine. Note di storia del cinema”) 
Moderatore: prof. Francesco Casetti (Università Cattolica del Sacro Cuore).  

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Manerbio, 26 Febbraio 2005

Evento UCID e Comune di Manerbio

Le risorse per lo sviluppo

Teatro Civico - Sala Riunioni  
P.zza C. Battisti - Manerbio (BS)

Evento organizzato da UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), in collaborazione con il Comune di Manerbio, per affrontare il problema della crisi che molte imprese ed il territorio sentono sempre più forte.

Programma

argomento / relatore

Apertura lavori e Chairmanship del convegno
Costanzo Baiguera, 
Manager

Innovazione per gestire e comunicare 
Oscar Pallme
Consulente di Business Strategy

Risorse Umane: idee e competenze al serizio del business 
Costanzo Baiguera 
Manager 

Risorse Finanziarie: nuovi strumenti per finanziare il rischio d'impresa
Guidalberto Gagliardi 
Investment Manager, Argos Soditic

Dibattito (Domande & Risposte)
Tutti i presenti 

Conclusioni 
Ivo Ferraguti, Presidente UCID Bassa Bresciana

Temi affrontati :

Nuove risorse tecnologiche, umane, finanziarie sono necessarie per supportare nuove strategie innovative, base di partenza per favorire il rilancio dei distretti in crisi e delle PMI presenti. L’informazione, il confronto e l’uso di metodologie moderne ed innovative sono di grande aiuto per stimolare uno sviluppo sostenibile.  

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Manerbio, 27 Novembre 2004

Eventio UCID e Comune di Manerbio

Etica, idee e strumenti per lo sviluppo

Centro Polivalente - Sala Riunioni  
Via Lombardi - Manerbio (BS)

Evento organizzato da UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), in collaborazione con il Comune di Manerbio, per affrontare il problema della crisi che molte imprese ed il territorio sentono sempre più forte.

Programma

argomento / relatore

Apertura lavori e Chairmanship del convegno
Costanzo Baiguera, 
Manager

Situazione attuale, perché parlare di sviluppo ed etica 
Oscar Pallme
Consulente di Business Strategy

L'Etica, dai valori all’azione: affari e governance 
Paola Palmerini 
Partner, Governance Consulting

L’impresa e l’Etica: realtà e prospettive
- Oscar Pallme 
- Paola Palmerini

Dibattito (Domande & Risposte)
Tutti i presenti 

Conclusioni 
Ivo Ferraguti, Presidente UCID Bassa Bresciana

Temi affrontati :

Il territorio ha bisogno di sviluppo economico e deve attivarsi per creare le condizioni perché questo avvenga, aiutando le imprese ad innovarsi, creando le condizioni perché nuove imprese possano nascere ed attirando da tutto il mondo investimenti ed iniziative d’affari. Per fare ciò sono necessari cambiamenti per competere con successo e per riappropriarsi di quei mercati e di quei margini di profitto che sembrano sempre più lontani ed irraggiungibili. L’informazione, il confronto e l’uso di metodologie moderne ed innovative sono di grande aiuto per stimolare uno sviluppo sostenibile.  

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Milano, 23 Novembre 2004

Evento ATEMA  

Innovazione in Europa. Italia alla finestra ?

Banca Intesa - Sala Assemblee  
P.zza Belgioioso, 1 (
P.zza Meda) - Milano
Metropolitana: stazioni Duomo o P.zza S. Babila

Evento organizzato da ATEMA, (aderente a FITA-Confindustria e Federmanagement), per esaminare sia dati significativi sull'innovazione nei paesi europei e nelle varie regioni italiane, sia le problematiche connesse. 

Programma

argomento / relatore

Apertura lavori e Chairmanship del convegno
Pietro De Carolis, 
Presidente Gruppo Terziario Innovativo, Assolombarda

Innovazione e impresa: le nuove politiche della Provincia 
Luigi Vimercati
Assessore Sviluppo economico e Innovazione, Provincia di Milano

Innovazione: Scenario europeo e Processi di sviluppo 
Oscar Pallme 
Presidente ATEMA, Membro di Giunta FITA-Confindustria

Innovazione in Europa: il caso SAP 
Stefano Varasi 
Marketing Manager, SAP Italia

Innovazione e Temporary Management 
Chiara Ballari 
Coordinatore GdL Innovazione, ATEMA

Quando l'innovazione allontana dal cliente ... 
Renato Fiocca 
Professore ordinario di Marketing, Università Cattolica
Direttore Centrimark

Dibattito (Domande & Risposte)

Conclusioni:

L'innovazione è una discontinuità nella conoscenza (knowledge) e nel saper fare (know-how), che genera nuovi prodotti e/o un sensibile aumento di produttività: a parità di risorse si fanno più cose (sviluppo), o si fanno le stesse con meno risorse (sostenibilità).
L'innovazione è un processo complesso che può avvenire in diverse modi, purtroppo non è mai lineare ma a catena. Come conseguenza non bastano dei semplici ricercatori in un laboratorio, sono necessari dei professionisti capaci di percepire, interpretare e metabolizzare tutti i segnali, anche i più deboli.

È opportuno distinguere tra innovazione di processo e innovazione di prodotto:   
- L'innovazione di prodotto si traduce in un nuovo prodotto, che in caso di successo produrrà un aumento del giro d'affari.  
- L'innovazione di processo, invece, non è necessariamente connessa a un nuovo prodotto e in caso di successo si traduce in un miglioramento   dell'efficienza e/o dell'efficacia.  
In entrambi i casi si ha un aumento del livello di competitività e, quindi, dei margini.  Basandosi sul giro d'affari, si potrebbe affermare che le imprese innovative hanno più successo di quelle che non innovano. In ogni caso, nell'introdurre l'innovazione è necessario fare molta attenzione a non trascurare i bisogni e le abitudini di clienti, fornitori, collaboratori.

In Italia il livello d'investimenti nella ricerca è inferiore alla media europea (1,11% contro il 2% circa dell'UE). Il Mezzogiorno è il fanalino di coda: nel Sud d'Italia si svolge circa l'8% dell'attività di ricerca totale, contro il quasi 76% del Nord ed il restante del Centro. E' interessante notare come i privati investono in R&S più del pubblico solo in 3 regioni (Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta), le uniche ad essere, almeno su uno dei due parametri (mix pubblico-privato), in linea con l'obiettivo dell'UE per il 2010. Le grandi imprese (dipendenti > 249), che rappresentano in numero solo lo 0,1% delle aziende italiane, contribuiscono per 83% agli investimenti totali privati in R&S. 

Il mix della spesa italiana per innovazione è all'incirca: 66% spesa per macchinari a contenuto innovativo, acquisizione di know-how dall'esterno, formazione e solo 34% spesa per ricerca e sviluppo (R&S) formalizzata. Nei paesi del centro-nord Europa (Germania, Francia, Olanda, Svezia, Finlandia) il mix è diverso e si riscontra una prevalenza della spesa in R&S.

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Milano, 18 Ottobre 2004

Evento FederManagement  

La responsabilità etica e morale dell'impresa
Trasversalità, flessibilità ed etica: i nuovi asset strategici dell’azienda moderna

Banca Intesa - Sala Assemblee  
P.zza Belgioioso, 1 (
P.zza Meda) - Milano
Metropolitana: stazioni Duomo o P.zza S. Babila

Evento organizzato da FEDERMANAGEMENT, Federazione delle Associazioni di Management, per riflettere sulla responsabilità sociale dell'impresa (CSR). 

Programma

argomento / relatore

Apertura dei lavori
Introduzione del Presidente di FEDERMANAGEMENT - Dr. Luigi Di Marco

Trasversalità della "Corporate Social Responsability" nella vita dell'azienda 
TAVOLA ROTONDA - Modera Mietta Confalonieri, Past President ATEMA - Testimonianze dei Presidenti delle Federate :
- Dr. Giovanni Atti, Presidente ADACI 
- Ing. Michele Cimino, Presidente ADICO 
- Dr. Antonio Gloria, Presidente AICQ 
- D.ssa Isabella Covili-Faggioli, Vice Presidente Nazionale AIDP 
- Dr. Ulderico Capucci, Presidente AIF 
- D.ssa Donatella Rampinelli, Vice Presidente AILOG 
- Ing.
Oscar Pallme, Presidente ATEMA (Il comune senso della CSR)

Centralità della persona nel sistema d'impresa 
TAVOLA ROTONDA - Testimonianze di 
- Dr. Francesco Sansone, Fondazione Vaticana Centesimus Annus Pro Pontefice 
- Franco D'Egidi, Managing Partner Summit
- Ing. Giuseppe Orsi, Agusta S.p.A. 
- Ing. Mauro Polloni, Direttore Acquisti Industriali Vodafone Omnitel 
- Dr. Claudio Pasini, Presidente ManagerItalia

Buffet Lunch

Impresa e Società 
TAVOLA ROTONDA - Modera Francesco Bogliari, Direttore de L’Impresa 
 Testimonianze di 
- Dott. Claudio Badalotti, Consigliere di Amministrazione del Gruppo di Studio sul Bilancio Sociale  
- Ing. Franco Festa, Responsabile Ricerca & Sviluppo ADACI
- Ing. Michele Russo, Presidente Lazard-Equity
- Dott. Bruno Soresina, Presidente ATM SpA
- Dott. Stelio Veceslai, Esperto di Cooperazione Economica Internazionale 
- Prof. Santaniello, docente Universitario, Responsabile Ufficio MI dell' UE 
- Dott. Erminio Borloni, Consigliere Agenzia per le ONLUS

Progetto CSR-Social Commitment
- On.le Maurizio Sacconi, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

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Milano, 24 Settembre 2004

Evento ATEMA  

Temporary Management: metodologia di sviluppo progetti ed aspetti contrattuali

Siam1838 - Aula Magnae  
Milano - Via S. Marta, 18

Evento organizzato da ATEMA, (aderente a FITA-Confindustria e Federmanagement), -con la collaborazione del Project Management Institute (www.pmi-nic.org) e la sponsorizzazione da parte di VisionValue- per approfondire alcuni temi relativi alla gestione del cambiamento mediante progetti di interim management

Programma:

§  Introduzione e chairmanship
Oscar Pallme, Consulente di direzione e Presidente ATEMA

§  Project Management
Carlo Notari, Project Management Institute-NIC

§  Gestione per Processi
Laura Filangieri, EOS Consulting

§  Aspetti contrattuali
Simona Sbrana, Studio Legale Sbrana

§  Ascoltare il cliente, tra sogno e realtà
Una soluzione di Customer Intelligence adeguata alle esigenze delle imprese
Giorgio Bolondi, Partner VisionValue

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Milano, 18 Maggio 2004

Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: ASSOLOMBARDA        

Incontro informativo su
Il ruolo delle tecnologie nel Business-to-Business e nel Business-to-Consumer 

Milano - Sala Falck - Via Chiaravalle 8 (Assolombarda)

I temi trattati nell'incontro sono stati: 
- introduzione all'economia integrata: l'alleanza tra economia tradizionale e la Net-economy 
- Marketing e relazioni (CRM) on line nei mercati B2B e B2C (esperienze e casi aziendali): Web per fidelizzare i clienti, implementare attività di "pull", fornire assistenza on-line, Wireless CRM per aumentare l'efficienza della rete di vendita 
- Fattori critici di successo nell'economia integrata 

Relatore: Ing. Oscar Pallme, consulente di business strategy & management

L'incontro, è stato organizzato da Assolombarda in collaborazione con AISM - Associazione Italiana Marketing  (www.aism.org) - 

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Milano, 19 Febbraio 2004

Evento ATEMA  

Il ruolo del manager a tempo nella ripresa economica

Giovedì, 19 Febbraio 2004 (ore 14,00 - 18,30)
Banca Intesa
- Sala Assemblee  
P.zza Belgioioso, 1 (
P.zza Meda) - Milano
Metropolitana: stazioni Duomo o P.zza S. Babila

Evento organizzato da ATEMA, Ass. per il Temporary Management (aderente a FITA-Confindustria), con il patrocinio della Provincia di Milano per riflettere sugli scenari in evoluzione e gli strumenti di gestione. 

Programma

argomento / relatore

Registrazione partecipanti

Apertura dei lavori

Lo scenario economico attuale 
Prof. Ing. Umberto Bertelè 
(Presidente della Scuola di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano)

Il Temporary Management a supporto del cambiamento nelle aziende italiane 
Dott. Giorgio Del Mare 
(Managing Partner METHODOS)

Coffee Break

Temporary Management: le aziende italiane ci credono davvero ? 
Tavola Rotonda coordinata dal 
Dott. De Carolis, Presidente del Gruppo Terziario Innovativo ASSOLOMBARDA, 
con la partecipazione di 
- Erminio Borloni, Consigliere di Amministrazione ATM,  
- Angelo Deiana, Resp. Value Proposition Banca Steinhauslin 
- Franco Festa, Resp. Partnership & Outsourcing PIRELLI
- Oscar Pallme, Vicepresidente ATEMA
- Paola Palmerini, Partner e Consigliere di Amministrazione ALLAXIA 
- Prof. Santaniello, docente Universitario, Responsabile Ufficio MI dell' UE 
- Guido Tarizzo, Managing Partner EIM

Dibattito e chiusura dei lavori

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Roma, 16 Febbraio 2004

Evento  AIDP   

   Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: http://www.pallme.com/images/it_aidp_logo.jpg    Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Benvenuti al sito del CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro

Convegno su
Dentro o fuori l'azienda : cultura del rischio e della flessibilità

Lunedì 16 Febbraio 2004 (ore 9,
00 - 18,30)
C.N.E.L.
(Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro)
Viale Lubin, 2  - Roma

Evento organizzato da AIDP, Ass. Italiana Direttori del Persoanle, per riflettere sugli scenari in evoluzione e gli strumenti di gestione. 

Programma

argomento / relatore

Registrazione partecipanti

Apertura dei lavori
Mario D'Ambrosio, Presidente Nazionale AIDP

Scenari in evoluzione 
Chairman: Giuseppe Capo, Direttore CNEL 
interventi di: 
- Domenico De Masi, Docente Sociologia del lavoro Univ. La Sapienza 
- Renato Brunetta, Europarlamentare 
- Marta Consolini, Esperta europea polotiche mercato del lavoro

Coffee Break

Alcuni strumenti di gestione 
Chairman: Massimo Mascini Il Sole-24 Ore 
Gruppo di discussione:
-  Lea Battistoni, Ministero del lavoro e delle politiche sociali 
- Ennio Lucarelli, Presidente FITA-Confindustria 
- Mietta Confalonieri, Presidente ATEMA 
- Cinzia Rossi, Amministratore CROSS

Pranzo

Progetti di Temporary Management 
Chairman: Walter Passerini, Corriere Lavoro
interventi di: 
- Oscar Pallme, Vicepresidente ATEMA 
- Claudio Veronese, Amm.Del. Timavo & Tivene 
- Francesco Pacetti, Partner Flexible Management

Progetti di Outplacement 
Chairman: Walter Passerini, Corriere Lavoro
interventi di: 
- Maurizio Montani, Direttore Risorse Umane Nortel Networks 
- Raffaele Fieno, Direttore Risorse Umane Valeo

Dibattito

Chiusura dei lavori
Mario D'Ambrosio, Presidente Nazionale AIDP

Temi affrontati nel corso del convegno: 
- Scenari in evoluzione e gestione del cambiamento 
- Quali sono gli strumenti a disposizione per facilitare la flessibilità manageriale. 
- Testimonianze di professionisti (consulenti, temporary manager, ecc.) e aziende (casi-utenti).

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Milano, 28 Novembre 2003

Evento ATEMA

Pomeriggio di approfondimento su
Comunicare in modo interattivo ed efficace : strumenti a supporto

Venerdì 28 Novembre 2003 (ore 14,
00 - 18,30)

Evento organizzato da ATEMA (www.atema.net), con il coordinamento scientifico di Oscar Pallme, per riflettere su come la comunicazione interattiva (all'interno con i dipendenti ed all'esterno con i Fornitori ed i Clienti/Utenti) sia importante sia per le imprese sia per le organizzazioni non-profit e la Pubblica Amministrazione. 

Gli "eventi ATEMA" sono organizzati per facilitare lo scambio di informazioni su temi di attualità professionale tra dirigenti e quadri aziendali, consulenti di direzione e ICT, temporary manager, professionisti, ecc..

Programma

Argomento/relatore

Registrazione dei partecipanti 

Apertura ed introduzione 

Portali aziendali: strumento di efficienza 
    - Oscar Pallme: Consulente, Business Strategy & Management

Sistemi di messaggistica organizzata SMS.MIO e SMS.GESTORE
     - Roberto Manenti (Amm.Del. SERTEA S.r.l.- Servizi Terziario Avanzato)

Testimonianze di monitoraggio della soddisfazione dei Clienti/Utenti
     - Danilo Pirola (Dirigente UNIMA - Unione Naz.le Imprenditori Meccanizzazione Agricola - Roma)
     - Enzo Togni (Sindaco comune di URGNANO - BG)
     - Antonio Belotti (A. D. Società DAKOTA ITALIA S.p.A.- VR)
     - Christian Tomasetti (Direttore Commerciale SKIINFO ITALIA - TO)
     - Marco Foresti (A.D. S.E.I. Società Editrice Informazione - BG)

Dibattito e Conclusioni

Temi affrontati nel corso del pomeriggio: 
- Come un Portale d'impresa (enterprise portal) permetta di unificare in un unico sistema di gestione le informazioni sia strutturate (in database) sia non strutturate (testi, presentazioni, fogli di calcolo, documenti PDF, e-mail, ecc.) ed i diversi mezzi di comunicazione 
- Quali sono gli strumenti a disposizione per comunicare in modo interattivo ed efficace (inviare e ricevere Sms, inviare Email, Fax, Pagine Web, ICQ, Msn Messenger). 
- Testimonianze di casi-utenti

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Milano, 15 Ottobre 2003

Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: ASSOLOMBARDA        

Pomeriggio di approfondimento su
Temporary Management ed Impresa 

Milano - Sala Falck - Via Chiaravalle 8 (Assolombarda)

In questi ultimi anni è entrato nel linguaggio economico, politico e culturale il termine "flessibilità" che, per le aziende, significa anche possedere una cultura che le renda capaci di modificare le proprie strategie ed adattare la rispettiva struttura organizzativa per rispondere tempestivamente e nel modo migliore ai continui e rapidi cambiamenti del mercato, della situazione economica e dell'innovazione tecnologica. 

In questo contesto di mutamenti sia socio-economici sia strutturali si inserisce una nuova figura professionale: il Temporary Manager, un professionista che l'azienda può utilizzare solo nel periodo di tempo per il quale ne ha bisogno. "TEMPORARY MANAGEMENT è un servizio, basato sulla flessibilità, che aiuta le aziende ad affrontare situazioni di cambiamento (crescita, start-up, crisi, passaggio generazionale, innovazione tecnologica, ecc.) mediante inserimento temporaneo di professionisti (manager) altamente qualificati con deleghe, obiettivi e tempi predeterminati." 

Questi argomenti sono stati illustrati nel corso di un Seminario, orientato alle imprese, organizzato dal Gruppo Terziario Innovativo di ASSOLOMBARDA (www.assolombarda.it) .

Programma

argomento/relatore

Apertura ed introduzione 
    - Pietro De Carolis: Presidente Gruppo Terziario Innovativo, Assolombarda

Scenario in evoluzione e Temporary Management 
    - Oscar Pallme: Vice Presidente, ATEMA

La cultura del rischio e della flessibilità 
    - Mietta Confalonieri: Presidente, ATEMA

Un progetto di Temporary Management: il punto di vista dell’Imprenditore e del Temporary Manager
    - Riccardo Volontè: Imprenditore e Consigliere di Amministrazione, Timavo & Tivene S.p.A. 
   
- Claudio Veronese: Amministratore Delegato, Timavo & Tivene S.p.A..

Aspetti contrattuali di un progetto di Temporary Management 
     - Luca Pedrotti Dell’Acqua: Direttore Settore Gruppi Merceologici, Assolombarda

Dibattito

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Milano, 9 Maggio 2003

APCO (Associazione Professionale Consulenti di organizzazioner e direzione)
ERP per PMI: incontro con Microsoft Navision

L'evento è satto organizzato da APCO per analizzato le problematiche relative all'implementazione di un progetto ERP nelle PMI. Sono state presentate relazioni relative agli investimenti ICT in Europa ed allo scenario di business in cui si trovano ad operare le PMI. Il pomeriggio è proseguito con con un'analisi delle problematiche relative ai progetti ERP nelle PMI ed una dimostrazione pratica di Microsoft Navision Attain. Infine sono stati illustrati alcuni casi-utenti nei settori industria e servizi. 

Programma

modulo

PMI ed Innovazione: stato dell'arte e rischi 
- Oscar Pallme: Consigliere, APCO

L'offerta ERP di Microsoft Navision Attain 
- Sandro Conti - Marketing Manager, Sigla Informatica

Evoluzione delle PMI
- Gianni Previdi - KYROS CONSULTINGt

Strategia Microsoft Business Solutions orientata alle PMI
- Giorgio Cavaglieri - Channel Manager, Microsoft Business Solutions

Dimostrazione utilizzo di Microsoft Navision Attain
-
Fabiana Giuliadori – Application Consultant, Sigla Informatica 

Implementazione di un progetto ERP nelle PMI 
-  Sandro Conti - Marketing Manager, Sigla Informatica

Presentazione di alcuni casi-utente di successo   
- relatori: Testimonial aziendali

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Milano, 26 Marzo 2003

Evento ATEMA  
Temporary Management e Impresa: istruzioni per l'uso
Fattore di successo per il cambiamento e l'innovazione

Questo evento è stato organizzato da ATEMA (Associazione per il Temporary Mangement), aderente a FITA-Confindustria, per favorire l'incontro e l'integrazione tra i temporary manager e le imprese.
L'evento era focalizzato sulla figura del temporary manager, acceleratore di processi organizzativi e gestionali, votato ad essere misurato dal confronto tra gli obiettivi programmati ed i risultati concreti che producono.

Programma

modulo

Scenario in evoluzione e Temporary Management 
- Oscar Pallme: Vice Presidente, ATEMA

Un progetto di successo: il caso Atala
- Albino Collini: Partnert, TIM-Transition Management

La cultura del rischio e della flessibilità 
- Mietta Confalonieri: Presidente, ATEMA

Aspetti contrattuali di un progetto Temporary Management 
-  Luciano Racchi: Partner Studio Legale Racchi, Riva, Ciampolini & Associati; Esperto in Diritto del Lavoro

Aspetti fiscali della professione di Temporary Manager   
-
Antonio Conte, Commercialista

Dibattito 

Le principali conclusioni sono state:

Il cambiamento e l'incremento della cultura aziendale, l'efficienza delle organizzazioni, sono determinate da uomini che sanno muoversi velocemente con obiettivi chiari.
La capacità di governare il rischio e di adottare la flessibilità permette di arrivare alle mete dominando le complessità dei continui cambiamenti di scenario e gestendo le interrelazione sia all'interno con i collaboratori che all'esterno con i partner (fornitori, canali di vendita, utilizzatori). 
In uno scenario in rapida e continua evoluzione i Temporary Manager possono essere validi supporti per implementare processi di cambiamento e innovazione nelle Imprese e traghettarle verso il successo mediante l'adozione di una nuova mentalità e di nuovi modelli di business più adatti ai tempi.

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Milano, 28 Febbraio 2003

APCO (Associazione Professionale Consulenti di organizzazioner e direzione)
m-Business: opportunità e problemi

L'obiettivo di questo evento, organizzato da APCO nell'ambito del programma di aggiornamento continuo dei consulenti di direzione, era facilitare l'ampliamento delle conoscenze professionali circa la comunicazione mobile e le possibili applicazioni pratiche.

Programma

modulo

mBusiness: opportunità anche per PMI 
- Oscar Pallme

Le potenzialità delle nuove tecnologie Mobile al servizio dell'azienda 
- Maurizio Ribaldone (Amministratore Delegato, Mcomm s.r.l.)

Impatto dei servizi Mobile sulla struttura aziendale
-
Pierluigi Monatnari (Consulente, King s.r.l.)

Presentazione di alcuni casi applicativi :
- Assistenza tecnica e monitoraggio remoto impianti 
- Automazione forza vendita 
- Logistica e trasporti 
- Gestione indagini di mercato 

Domande & Risposte

Le principali conclusioni sono state:

L'integrazione delle tecnologie wireless con i sistemi informativi offre alle imprese enormi potenzialità per sviluppare ulteriormente il proprio business migliorando la comunicazione con i collaboratori esterni ed il servizio al Cliente.. 

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Treviso, 21 Febbraio 2003

Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Description: Unindustria Treviso

UNINDUSTRIA (Unione Industriali) Treviso
La cultura del rischio e della flessibilità

Fattore di successo per manager, imprenditori, amministratori pubblici

L'obiettivo del convegno era favorire l'incontro e l'integrazione tra i manager e l'imprenditoria veneta, tra i manager e le amministrazioni locali, ed offrire lo spunto per nuovi criteri di sviluppo per una classe dirigente adeguata ed integrata nel territorio in cui opera.
Il convegno si è articolato attorno alle figure del temporary manager, dell'imprenditore-manager, del manager di ente locale, moderni acceleratori di processi organizzativi e gestionali, votati ad essere misurati dal confronto tra gli obiettivi programmati ed i risultati tempestivi e concreti che producono.

Programma

modulo

Apertura dei lavori 
-
Giancarlo Locatelli, Presidente della C.I.D.A. Veneto Sergio 
- Rosato, Direttore di Veneto Lavoro

Valori e sfide del manager di domani 
- Giorgio Paladin (Amministratore Delegato, Uomo e Impresa s.r.l.)

Scenari in evoluzione e Temporary Management
- Oscar Pallme

Quando il rischio diventa opportunità 
-  Mietta Confalonieri (Presidente, ATEMA)

Il temporary manager: gli impegni, le sfide, i parametri di misura del successo 
-
Gabriele Brighenti (Temporary Manager, TIM)

Dibattito 

Imprenditore-padrone vs Imprenditore-manager 
- Mario Cedolini (Consigliere Incaricato per Relazioni Industriali ed Affari Sociali, Unindustria Treviso)

Il manager flessibile, l'organizzazione flessibile 
- Mietta Confalonieri (Presidente, ATEMA)

Far crescere l'impresa governando il rischio ed usando la flessibilità
(Testimonianza di un imprenditore-manager) 
- Mirco Gasparotto (Amministratore Delegato, Arroweld Italia S.p.A.)

Rischio e flessibilità nell'evoluzione di carriera: da manager a city manager ad imprenditore 
(Testimonianza di percorso)
- Paolo Peresson, Amministratore Delegato di WEGO s.r.l.

Rischio e flessibilità nel management dell'ente pubblico
Tavola rotonda: 

- Claudio Dario (Direttore Generale, USL-9 Treviso) 
- Renato Andreazza (Direttore del Personale, Comune di Venezia) 
- Orazio Scardellato (Procuratore, ASCOPIAVE S.p.A)

Dibattito

Le principali conclusioni sono state:

La redditività delle imprese, l'efficienza delle organizzazioni, la funzionalità delle pubbliche amministrazioni sono determinate da uomini che si muovono velocemente con obiettivi chiari. La capacità di governare il rischio e di adottare la flessibilità permette di arrivare alle mete dominando le complessità dei cambiamenti di scenario e le articolazioni dei sistemi di interrelazione. 

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Milano, 24 Gennaio 2003
Evento ATEMA  
eLearning & Formazione continua

Questo convegno è stato organizzato da ATEMA (Associazione per il Temporary Mangement), aderente a FITA-Confindustria, con il coordinamento scientifico di Oscar Pallme per riflettere su come la formazione può essere di supporto per aiutare le aziende ed i professionisti a superare questo momento particolarmente critico per l'economia. 

L'evento è sato focalizzato su alcuni casi pratici realizzati dal Politecnico di Milano e da Assolombarda. I principali argomenti discussi sono stati: 1) come sviluppare un progetto formativo, individuare i contenuti adatti per gli utenti al fine di assicurare la crescita professionale, 2) come valutare il ritorno in termini di impatto sul business, 3) uso di una piattaforma.

Programma 

modulo

relatore

Registrazione

Scenario in evoluzione:
1) Sistema Italia
2) Temporary Management
3) Formazione continua

Oscar Pallme

Presentazione BIC-La Fucina e suoi progetti

Maurizio Grandi
Amministratore Delegato,
BIC-La Fucina
(www.asnm.com)

eLearning: solo “moda” o nuovo canale formativo ?

Sara Pavesi
Coordinatrice progetti eLearning
MIP Politecnico Milano

Formazione on-line per PMI:
un'esperienza ASSOLOMBARDA

Luciano Casè
Vice Presidente,
ClubTI Milano 

-Tecnologie dell'informazione -
(
www.clubtimilano.it)

Piattaforma “eLearning for Tutor”: 
-  come sviluppare una lezione eLearning: differenze con lezione tradizionale
-  presentazione piattaforma e modalità d'uso per creare ed erogare corsi

Andrea Paravicini
Managing Director, 
Manager.it

(www.manager.it)

Discussione (Domande & Risposte)

Le principali conclusioni sono state:

I rapidi cambiamenti in atto richiedono un aggiornamento continuo e metodico del bagaglio professionale dei singoli manager. 
Questa esigenza è ancora più sentita e critica nel caso dei Temporary Manager, professionisti altamente qualificati che operano a progetto (obiettivi, deleghe operative, tempi e costi predeterminati) e devono mantenersi costantemente aggiornati nel tempo (formazione continua), anche tra un incarico ed un altro.

Ogni progetto di trasferimento della conoscenza richiede un approccio studiato ad hoc [on-line vs aula tradizionale, o integrazione (misto) ?] 

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Milano, 12 Novembre 2002
Talent  
Progettare l'Innovazione per il rilancio

Questo evento è sttato organizzato nell'attuale situazione di congiuntura economica negativa, per riflettere su come superare il momento difficile e prepararsi alla prossima fase di sviluppo e di rinnovata competizione. 
In particolare, è sato evidenziato come, in uno scenario caratterizzato da una tensione competitiva in forte crescita, sia vitale riuscire ad identificare e fidelizzare i clienti migliori per poter raggiungere il successo.

Programma:

Scenari in vertiginosa dinamica: un'introduzione
Vittorio Marchesi, dirigente soc. multinazionale

Innovazione nei rapporti con il cliente: panoramica delle tendenze attuali e dei metodi che si stanno diffondendo
Oscar Pallme, Pallme Consulting 

Innovazione nella gestione del Capitale Umano: il rafforzamento della cultura aziendale, i nuovi parametri di valutazione delle persone e i nuovi fattori incentivanti
Marisa Sangiorgi, psicologa e consulente RU.
Svolge anche attività di ricerca all'università Cattolica di Milano

Il miglioramento aziendale attraverso l'utilizzo di indici di controllo
Giorgio Calderaro, docente Politecnico di Milano, sez. Como

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Milano, 22 Marzo 2002
APCO
 
eBusiness per PMI : casi aziendali di successo

Questo evento organizzato da APCO, Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione, (coordinamento scientifico: Oscar pallme) è stato focalizzato sulle possibilità offerte dai nuovi modelli di business e dalle nuove tecnologie per migliorare la performance delle PMI. 
In particolare, è sato evidenziato come, in uno scenario caratterizzato da una tensione competitiva in forte crescita, sia vitale riuscire ad identificare e fidelizzare i clienti migliori per poter raggiungere il successo.

Programma:

Atteggiamento delle PMI italiane verso ICT ed eBusiness
Andrea Mezzasoma - Partner, EURISKO

Come fidelizzare i Clienti: strategia per azioni on-line ed off-line
Antonino Busacca - Partner, BUSACCA & ASSOCIATI

B2C on-line senza disentermediare la rete commerciale: il caso Ducati.com
Patrizia Cianetti - Direttore Generale, DUCATI.COM

Soluzioni eCRM per fidelizzare i Clienti della media impresa: il caso Assicom
Luca Degano - Direttore Marketing, ALFACON

Dall'economia di scala all'economia dell'Informazione. Un nuovo modello di impresa basato sulla cooperazione: il caso del Gruppo IML
Giorgio Rastrelli - Resp.
Divisione Servizi Informatici, Axioma

Extranet per migliorare le relazioni: il caso Salewa
Mirco Massetti - Direttore Vendite, XTEND

Contact center multicanale: call center, portale web, sistemi aziendali, ecc.
Marco Prandi - Direttore Marketing, ET

Impatto di Internet sulle PMI: verifiche pratiche da parte Soci Apco
Tavola rotonda - Chairman: Oscar Pallme

Le principali conclusioni del convegno sono state:

L' aumento della concorrenza spinge le Aziende a riconsiderare le proprie strategie ed il modo di operare e gestire il business. Il cambiamento più significativo è il passaggio da un modello basato sul prodotto ad uno focalizzato sulla partnership con Clienti e Fornitori. 
L' orientamento al Cliente è diventato un' obiettivo strategico per tutte le Aziende indipendentemente dal settore in cui operano e dalla dimensione. Le implicazioni sono varie, ma fondamentalmente occorre cambiare cultura aziendale e sviluppare una mentalità orientata al Cliente. Ciò comporta modifiche nel modo di lavorare e la necessità di riuscire a gestire la relazione tra Utilizzatore, Canale di vendita, Strutture aziendali, Fornitori. 
Le nuove tecnologie ed i nuovi modelli di business, inizialmente adottati dalle grandi imprese, possono offrire opportunità anche alle PMI. Tuttavia, l'uso delle nuove tecnologie per sviluppare le relazioni e la collaborazione non è semplice ed è necessario fare molta attenzione affinchè i canali tradizionali (telefono, fax, contatto diretto, ecc.) ancora profittevoli non vengano cannibalizzati. 
Compito dei Consulenti di direzione è quello di assistere le PMI nel processo di cambiamento: studio del progetto; individuazione del punto di equilibrio ottimale tra attività on-line e off-line, tra applicazioni in-house ed outsourcing (ASP); affiancamento nella fase di implementazione

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Milano, 13 Febbraio 2002
Genesio
IT e gestione Database: soluzioni per competere
 

Le aziende sono pronte a sfruttare la Net Economy ? 
I sistemi e le applicazioni utilizzate nelle aziende supportano il business ?

Programma:

   Integrated Economy (i-Economy): la nuova frontiera per le aziende
    (la vera "new economy" è l'economia integrata, basata sul concetto di partnership con 
    Clienti e Fornitori: azienda estesa all'esterno e catena del valore a rete)

   
Oscar Pallme

    Soluzioni per sviluppare le relazioni      
    Luca Galli (Associate Partner, Inferentia-DNM)

    Soluzioni innovative al supporto del Business 
    Guido Accardi (Campaign Manager CRM e BI, Oracle)  

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Milano, 29-30 Gennaio 2002
Copernico Working Group
Chi governa l'e- in azienda 
responsabilità, competenze, organizzazione

L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Copernico Working Group, occasione di confronto interaziendale sul management dei Sistemi Informativi e dell’ e-Business, ideato e gestito da MAST con la collaborazione di Pallme Consulting.
Il progetto è stato promosso insieme ad alcune aziende (AstraZeneca, Ferrero, Kraft Foods Italia, Prada, Publitalia'80, Sigma-Tau) per meglio comprendere il trend evolutivo nell' organizzazione dell' e-Business. Il convegno è stato preceduto da un lavoro di confronto di esperienze diverse, analisi di casi e riflessioni di approfondimento nel periodo Sett.-Dic. 2001.

Questo evento pubblico si è svolto alla fine del progetto ed ha visto la partecipazione anche di aziende non-promotrici. 
Non è stato un tradizionale convegno, ma un confronto aperto sui temi dell'e-Business e del governo dell' "e-" in azienda. 
Le relazioni hanno stimolato il confronto e la discussione; l'ampio spazio previsto per il dibattito ha consentito a tutti i presenti in sala di fornire il loro contributo. 

Programma:

Sessione 1 - SCENARIO E DILEMMA DI BUSINESS

   Il progetto e- nel Copernico Working Group: motivazioni e finalità
    Claudio Antonelli - MAST

   Scenario di comportamenti e tendenze dell'e-business nel contesto italiano
     Maurizio Cuzari - SIRMI

    New economy: il modello di business richiede un'organizzazione ad hoc
    Andrea Cardamone - WE@SERVICE

    Old- e Net-economy insieme nella economia integrata
    Oscar Pallme - Pallme Consulting

Sessione 2 - VISIONI APPLICATIVE MIRATE

    e-Marketing: immagine, attrattività e fidelizzazione
    Massimo Castiglia - FERRERO

    e-Management: comunicazione interna e gestione del personale
    Isabelle Poncet - CISCO

    e-Procurement: gestione della supply chain on-line
    Franco Festa - PIRELLI

Sessione 3 - CHI GOVERNA E COME GOVERNARE

    Quale formula di governo ? Quali variabili determinano la scelta ?
    - Caso e-manager
       
Lorenzo Riboni - BTICINO
    - Caso comitato interfunzionale
      
Alberto Bartolini - ASTRAZENECA

    Gestire il progetto: il problema della misurazione
    Roberto Venturini

    Testimonianza di un'analisi di fattibilità e convenienza
    Norberto Viotti - GUCCI

Sessione 4 - RIFLESSIONI SULLA GESTIONE DEL FENOMENO e-

    La figura dell'e-manager: mago pioniere o tragettatore
    Ferruccio Brunelli - FORéma

    Panel conclusivo : Impatti organizzativi e percorsi di sviluppo
      Alberto Bartolini - ASTRAZENECA
      Enzo Bertolini - FERRERO
      Pierluigi Tavazzani - PUBLITALIA'80
      Thomas Kempynck - KRAFT FOODS ITALIA
    chairman: Claudio Antonelli - MAST

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Milano, 8 Giugno 2001
APCO
 
eBusiness: problemi ed opportunità

Questo evento organizzato da APCO, Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione, (coordinamento scientifico: Oscar Pallme) è stato focalizzato sull'ampio spettro di vantaggi che le nuove tecnologie e metodologie possono offrire alle aziende reali per migliorare il proprio business. 

Programma:

   Integrated Economy (i-Economy): nuovi modelli per le aziende ed i consulenti
   
(i-Economy = old-economy + net-economy + ..... = unione di quanto più efficiente vi è sia nella old- che nella net-economy)
   Oscar Pallme

    Opportunità e minacce che l’e-business porta alla consulenza     
    Franco Guazzoni (Vice President, CapGemini Ernst & Young)

    e-Business: trends in Italia e nel mondo 
    Maurizio Cuzzari (Presidente, SIRMI)  

    La Qualità della relazione on-line: principale fattore competitivo della net economy 
    Giuseppe Valastro (Vice Dir. Gen., Webegg.it)

    e-CRM: la nuova frontiera delle relazioni con il Cliente       
   
Anita Euler (Marketing Director, PeopleSoft)

    Un esempio di Marketplace B2B: Mondus.it, il marketplace di Seat-Pagine 
    Giuseppe Aiello (Dir. Marketing, Mondus.it)

    e-Business Process Integration: la chiave per il successo nella i-Economy 
    Siro Terni (Amm. Deleg., Sterling Commerce)

    e-Knowledge: condivisione della conoscenza, comunicazione, formazione continua on-line 
    Maria Rita Fiasco (Amm. Deleg. Alice Interactive)

    Multimedia Contact Center: integrazione tra call center, portale web, tools on-line, sistemi aziendali 
    Giuseppe Dellisanti (Amm. Deleg. Allaxia)

Le principali conclusioni del convegno sono state:

L’eBusiness interessa sempre più le aziende tradizionali ed incomincia ad influenzare il modo di gestirle.

L’obiettivo è oggi quello di rendere sempre più competitiva l’azienda reale con l'ausilio delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business. 

La partnership e la comunicazione con fornitori e clienti, la condivisione della conoscenza all'interno dell'azienda, rappresentano una leva strategica fondamentale. 

La prossima sfida per le aziende ed i consulenti consiste nell’individuazione del punto di equilibrio tra attività on-line e off-line.

              

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Milano, 30 Maggio 2001
Iniziativa Italia
eMarketplace: lo strumento B2B per le PMI italiane

Il Markeplace è un moltiplicatore di opportunità di business agile ed economico, in grado di garantire all'acquirente le migliori offerte presenti sul mercato ed ai fornitori un allargamento del proprio parco clienti. Nel caso degli "independent eMarketplace" la generazione dei contatti avviene in un ambiente neutro e garante del più assoluto anonimato tra i partecipanti. 

Programma:

       PMI e nuovi scenari in evoluzione: problemi e prospettive
         (la vera "new economy" è l'economia integrata, basata sul concetto 
         di azienda estesa all'esterno e catena del valore a rete)

       Oscar Pallme

           E-marketplace ... questo sconosciuto ?     
           I numeri, i modelli ed alcune indicazioni del mercato US
           F. Cosacco (Business Development, Opla.it)

            Opla: l'e-marketplace orizzontale per le PMI italiane 
   
       La società, il servizio, vantaggi per acquirenti e fornitori 
           C. Paracchi (Customer Service, Opla.it)  

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Milano, 14 Luglio 2000
Primo convegno
ISEC
Ruolo dei consulenti nella net economy: problemi ed opportunità

Si è svolto a Milano presso la sede di UNI, Ente Nazionale di Unificazione, il primo incontro seminario sui cambiamenti della net economy nella attività di consulenza aziendale. L’incontro è stato promosso da ISEC, l’istituto per lo sviluppo del commercio elettronico, associazione no-profit costituita dai principali istituti di certificazione nazionali ed internazionali e organismo responsabile del progetto "e-commerce quality mark", la certificazione indipendente per la qualità dei siti di e-commerce.

Bizmatica, start up accelerator di Pino Venture & Partner, ha presentato i nuovi modelli di market place ed il case history Fashionado.it.

Le associazioni del mondo della consulenza Assoconsult, APCO e Con.certi hanno presentato i cambiamenti nel ruolo del consulente nella net economy con particolare riferimento alle nuove esigenze di competenze, alle forme innovative di partnership con i clienti ed alle tecniche di consulenza via Web.

Programma :

Il modello di azienda in rete nell’era della net economy: case history
Stefano Santucci - CEO Bizmatica - Pino Venture Partners

Il progetto e-commerce quality mark: idee innovative nella certificazione
Stefano Bonetto - Presidente ISEC

La specifica eQM2001 e le garanzie di qualità nel servizio di e-commerce
Marco Pezzoni - Responsabile area tecnica ISEC

i-Economy e ruolo del consulente
Oscar Pallme - APCO

Opportunità e minacce che l’e-business porta alla consulenza
Franco Guazzoni – ASSOCONSULT

L’e-business ed i servizi di consulenza @ distanza. L’esperienza di una società di consulenza
Roberto Dal Torrione - CON.CERTI

Le principali conclusioni a seguito del dibattito sono state:

è necessaria una maggiore sensibilità degli attori della normazione per fissare regole sulle attività di commercio elettronico, dalle linee guida sulla qualità agli standard per la verifica degli indicatori di performance dei siti;

le aziende italiane, mediamente, non sono ancora in grado di comprendere che le problematiche relative alle nuove tecnologie ed all’evoluzione del quadro economico generale di riferimento (globalizzazione, trasferimento sia della produzione che dei servizi verso paesi emergenti, ecc.) richiedono una trasformazione radicale dei propri modelli di business

è evidente la necessità di consulenti qualificati con particolare riguardo agli aspetti di marketing, gestione della catena del valore estesa, condivisione della conoscenza, ICT/integrazione tra sistemi aziendali e rete;

non è semplice per una società di consulenza differenziare l’offerta di servizi e prodotti e/o decidere quali mettere in rete (es.: Knoledge, Tools gestionali, Formazione, Servizi personalizzati, ecc.)

anche nel mondo della consulenza si sta sviluppando il concetto di partnership tra consulente ed azienda cliente che si aspetta di ricevere soluzioni utili per migliorare il proprio business ed assistenza anche nella fase di implementazione delle nuove metodologie/modelli di business.

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Milano, 25 Febbraio 2000
APCO - Evento sez. PMI
e-Commerce ed il consulente di direzione

Il convegno è stato organizzato dalla sezione PMI di APCO, Associazione Professionale italiana dei Consulenti di Direzione ed Organizzazione, (coordinamento scientifico: Oscar Pallme) con la partecipazione di esperti che hanno presentato interventi e testimonianze qualificate. Programma:

        Internet Economy
        (Internet non è solo eCommerce, ma molto di più ...)
       Oscar Pallme

        e-Commerce (Business-to-Consumer): principali trends in Italia ed all’estero     
        A. Pascarella (Senior Researcher, Ipsos-Explorer)

        e-Procurement (Business-to-Business): la gestione acquisti sulla rete e nuova visione della supply chain 
        A. Chieno (Partner, CA Consulting)  

        Nuove professioni e nuovo ruolo del responsabile marketing 
        P. Palumbo

        e-Commerce (Business-to-Consumer): il caso Peck on-line       
   
     J.P. Fabre (Division Manager, Net Research)

        e-Business secondo "Intel": casi pratici di Business-to-Business e prossimo sviluppo tecnologico 
        P. Ossola (Internet Architecture Manager, Intel)

        Internet: un pericolo per le aziende 
        Roberto Venturini (Digital Marketing Strategist, McCann & Interactive)                           
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Milano, 7 Luglio 1999
FederManagement  
Internet: vantaggio o problema ? Come cambiano le funzioni aziendali

Si è svolto a Milano presso la sede della Banca Popolare Commercio & Industria, un incontro sui cambiamenti indotti dalla net economy sulle figure progfessionali. L’incontro è stato promosso da FEDERMANAGEMENT (Federazione Italiana delle Associazioni di Management).

La nuova tecnologia confrontata alle diverse figure professionali rappresentate dalle varie Associazioni che aderiscono a Federmanagement
    - potenzialità di informazione aggiornata e riduzione dei costi della struttura commerciale
    - ricerche di mercato, offerte ed acquisti con l' e-procurement
    - nuove reti distributive, nuove figure e competenze
    - formazione e training più personalizzati, ricerca personale più diffusa

Programma :

Introduzione e sintesi dello stato dell'arte
Franco Festa - ADACI

e-Commerce: L'impatto sulla funzione marketing e commerciale
Fabrizio Morè - ADICO

e-Procurement: L'impatto sulla funzione approvigionamenti
Franco Festa - ADACI

e-Commerce: L'impatto sulla logistica
Renzo Provedel - AILOG

e-Training: L'impatto sulla funzione del personale
Umberto Golini - AIDP

e-Communication: L'impatto sul project management
Oscar Pallme -
ATEMA

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(#) attività professionale disciplinata dalla Legge 4/2013
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